Scatta nuovamente l'allarme per la Galleria Umberto, paragonata dal soprintendente Enrico Guglielmo a un «mercato rionale». Il responsabile per i beni e le attività culturali, stanco della situazione di degrado, ha preso carta e penna e ha scritto al questore Fioriolli, al sindaco Iervolino, al comandante dei vigili urbani Schettini e al comando carabinieri di tutela del patrimonio culturale. «Ci arrivano quotidianamente - scrive Guglielmo - denunce scritte o per le vie brevi inerenti alle disastrose condizioni di decoro e sicurezza che sussistono nella galleria Umberto I». Una situazione che la Soprintendenza ha constatato direttamente. Guglielmo infatti ha inviato l'architetto Paola Bovier, funzionario di zona, a effettuare un monitoraggio delle condizioni della struttura. «Il funzionario di questa amministrazione ricorda infatti l'architetto Guglielmo - nel corso del sopralluogo ha constatato che il vandalico gioco notturno del pallone ha distrutto sia gli antichi corpi illuminanti che alcune decorazioni del monumento, nonché la marmorea pavimentazione che ormai risulta quasi del tutto lesionata e frantumata». Torna dunque d'attualità l'allarme sicurezza all'interno della galleria. Di notte viene trasformata in un vero e proprio campo di calcio da bande di ragazzini (ma neanche tanto piccoli di età). E le pallonate ormai hanno prodotto i loro effetti, come ha ricordato il soprintendente Guglielmo. Anche perché di giorno la situazione non sembra migliore. Teppisti di notte e commercianti di giorno che si mettono a deturpare l'armonia dell'edificio di inizio '900. «Inoltre - infatti aggiunge Guglielmo - si ricorda che permane la visione caotica e indecorosa, al di fuori di ogni schema, del tavolino e del bancone "selvaggio" degli esercizi commerciali di somministrazione delle bevande che espongono, come in un mercato rionale, pasta e mercanzia diversa, generando in quello che dovrebbe essere il "salotto" della città un'immagine grottesca». Una situazione dunque non facile; tanto che Guglielmo chiede «di indire un tavolo permanente di concertazione finalizzato alla ricerca di un metodo efficace e risolutivo per la conservazione e il recupero della Galleria».