Prende il via la nona edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in agenda a Paestum, al centro espositivo-congressuale dell'Hotel Ariston, da oggi a domenica 19 novembre. Ad inaugurare l'evento sono l'assessore regionale al Turismo Marco Di Lello, il presidente della Provincia di Salerno Angelo Villani, il presidente della Camera di commercio salernitana Augusto Strianese e il Governatore Antonio Bassolino. Sarà l'effige di Giano bifronte ad introdurre i visitatori nella sezione 'Archeovirtual', una delle principali novità della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico che quest'anno è dedicata alla Grecia. L'evento conferma il ruolo trainante dei beni culturali come fattore di attrazione turistica. È nata per dare attenzione ad un settore di nicchia, nella fase embrionale del suo sviluppo. Oggi, giunta alla sua nona edizione, la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico che viene inaugurata oggi a Paestum è ormai diventata, secondo i suoi organizzatori, un punto di riferimento centrale per tutti gli operatori del settore a livello europeo ed è anche il palcoscenico privilegiato in cui vengono tracciati gli scenari futuri del turismo legati ai beni culturali. "Dal 1998 abbiamo avviato un lavoro di confronto tra gli operatori sul settore, e siamo onorati di aver contribuito ad incentivare la progettualità del prodotto turistico per l'archeologia incentivando i tour operator a puntare sul turismo culturale", spiega Ugo Picarelli, direttore della Leader Sas, l'agenzia che organizza la Borsa di Paestum. Una borsa che ha accentuato negli anni la sua forte vocazione nella valorizzazione del territorio campano e italiano, ma che ha anche posto l'accento sull'internazionalizzazione del prodotto turistico archeologico. "La cultura - conferma Picarelli - oggi più che mai può contribuire a promuovere la cooperazione tra i popoli. E infatti per sviluppare le relazioni con le altre nazioni annualmente è invitato un Paese estero in qualità di ospite ufficiale. Dopo Egitto, Marocco, Tunisia, Siria e Francia, Algeria quest'anno è la volta della Grecia". In più la Borsa per sua stessa vocazione è diretta al mercato e trova la sua concretizzazione nel workshop con i buyers esteri, il cui incontro con l'offerta locale determina un importante risultato in termini di negoziazione. Picarelli si sofferma anche sulla presenza di AnsaMed nella Borsa di quest'anno come partner della manifestazione e protagonista della giornata del 18: "Avvicinandoci al decennale della manifestazione ed essendo ormai la borsa riconosciuta da anni dalla comunità scientifica internazionale - dice - avere in AnsaMed un partner rafforza il nostro riscontro internazionale arricchendola anche del coinvolgimento delle testate di informazione dei Paesi del bacino del Mediterraneo".