Castellammare di Stabia debutta nel mondo del mercato turistico internazionale con la partecipazione alla nona Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum. La partecipazione è solo "la prima di una serie di fiere che vedranno l'Azienda in prima linea nel rilancio del patrimonio archeologico della città", puntualizza Annamaria Boniello, amministratrice dell'Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo di Castellammare di Stabia, motivando la presenza alla Borsa, manifestazione che consente l'incontro tra beni culturali e business grazie alla presenza di 110 buyers esteri e, ogni anno, di un paese estero in veste di ospite ufficiale che, quest'anno, sarà la Grecia. I contenuti dello stand Le riproduzioni dei dipinti e dei mosaici di Villa Arianna e Villa San Marco agli scavi di Stabiae, i due gioielli del patrimonio archeologico di Castellammare, introdurranno i visitatori nello stand organizzato dall'Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo. Nel corso della Borsa sarà presente anche la Ras - Restoring Ancient Stabile - fondazione finanziatrice di alcune delle piu' importanti opere di valorizzazione dei beni archeologici stabiesi, che presenterà i programmi di turismo culturale per il 2007 e i seminari internazionali per addetti ai lavori realizzati con la soprintendenza Archeologica di Pompei. Nello stand allestito dall'Azienda, saranno presenti l'associazione degli albergatori stabiesi, la Snav - societàdi navigazione, l'associazione Baia di Napoli e le Terme di Castellammare e sarà presentato il sito dell'Azienda, www.stabiatourism.it. Quattro giorni strategici "La presenza di Castellammare alla Borsa - aggiunge Annamaria Boniello - segna il ritorno della città nel patrimonio turistico da valorizzare nel panorama del turismo culturale. Grazie al supporto dell'assessore al Turismo della regione Campania, Marco Di Lello, in questi quattro giorni cercheremo di far conoscere agli operatori internazionali del turismo un sito archeologico, inguistamente considerato troppo spesso minore, come quello di Castellammare".