Il Comune accelera sulla Fondazione per i musei civici: «È un'occasione per rendere più manageriale la loro gestione, aprendo anche ai privati. Mi meraviglierei se la città non investisse sui suoi tesori, per diventare finalmente attrattiva dal punto di vista turistico», osserva l'assessore alla Cultura Salvatore Carrubba. Il direttore della Banca Popolare di Milano Ernesto Paolillo commenta: «Siamo pronti a fare la nostra parte per il rilancio culturale della città». Avanti tutta sulla strada delle Fondazioni. Il Comune, dopo aver ufficialmente costituito martedì la Fondazione per la Biblioteca Europea con uno stanziamento di 100 mila euro, accelera anche sul versante dei musei civici: «Dopo un periodo di pausa, abbiamo ripreso a muoverci, l'obiettivo è varare la Fondazione entro l'autunno», spiega l'assessore alla Cultura Salvatore Carrubba che sulla Beic ci tiene a sottolineare la primogenitura di Palazzo Marino: «Non si poteva più aspettare, altrimenti si rischiava di perdere i finanziamenti del governo. Abbiamo fatto la nostra parte, insieme con la Statale, il Politecnico e Padoa Schioppa. Ora auspichiamo che tutto proceda nel migliore dei modi». La Fondazione per aprire ai privati, ma non solo. Questa è la premessa di Carrubba: «Se pensassimo che l'unico scopo della Fondazione fosse quello di raccogliere risorse dai privati, saremmo sulla strada sbagliata e andremmo incontro a sicure delusioni. Se, invece, crediamo che questo sia lo strumento giusto per rendere la gestione dei musei più snella, manageriale e meno condizionata dalle pastoie pubbliche, allora possiamo davvero svoltare e fare di Milano una vera città turistica». Sono settimane decisive per il varo della Fondazione musei civici, nella quale il Comune dovrebbe detenere il 60 per cento. E poi? «E poi mi meraviglierei molto se una certa milanesità, se un certo mondo che naturalmente fa capo anche alle forze produttive, nel momento in cui è in campo un progetto di questo tipo, non decidesse di investire. Si è parlato molto di Olimpiadi del 2012, ma questa della Fondazione per i musei è un'operazione molto immediata. Si tratta di investire su qualcosa che già c'è. Il Comune va avanti, e non siamo certo noi a cercare i privati, ma è evidente come la città abbia la necessità di svoltare. È impensabile che con musei che fanno 30-40 mila visitatori e che hanno tesori unici al mondo, non si riesca a diventare davvero una realtà turistica attrattiva. Ci tengo a sottolineare che il Comune non ha alcuna intenzione di chiamarsi fuori, di sottrarsi al suo ruolo, ma una partecipazione complessiva della città sarebbe auspicabile». L'operazione dovrebbe andare in porto subito dopo le vacanze «Del resto - aggiunge Carrubba - quello della Fondazione penso proprio che rappresenti il modello da seguire, come dimostra il fatto che già a Torino si siano mossi in questa direzione e che a Roma stiano pensando di fare altrettanto». In autunno scatterà anche il biglietto a pagamento a tre euro per gli stessi musei civici: «È una decisione già presa da tempo dalla giunta e non ci sono cambiamenti» Tra gli altri progetti del futuro prossimo, dopo la ristrutturazione dell'Acquario civico, il Comune ha in agenda i lavori all'Arengario per la costruzione del museo del '900 e gli interventi per il Planetario, oltre agli investimenti di due milioni e mezzo di euro per il Museo della Scienza e della Tecnica, che peraltro è già una fondazione presieduta dall'ex sindaco Carlo Tognoli. I fondi restano quelli che sono in tempi di vacche magre per il bilancio, ma più che sui tagli, Carrubba al sindaco Gabriele Albertini rivolge un altro appello.«Gli ho scritto recentemente una lettera, per chiedere una maggiore rapidità nel portare avanti i progetti che ci siamo dati. Continuiamo ad essere frenati da troppe pastoie pubbliche, tra troppi intoppi, su Palazzo Reale abbiamo perso un anno. E mancandone due alla scadenza del nostro mandato, finirà che il mio successore si ritroverà i cassetti pieni di progetti e potrà tagliare tanti nastri per inaugurazioni».
1072003 - Musei civici, appello ai privati
Il Comune di Milano ha accelerato la creazione di una Fondazione per i musei civici, con l'obiettivo di rendere più manageriale la loro gestione e aprire ai privati. L'assessore alla Cultura Salvatore Carrubba sottolinea l'importanza di investire nei musei per rendere Milano attrattiva dal punto di vista turistico. Il Comune ha già costituito la Fondazione per la Biblioteca Europea con uno stanziamento di 100 mila euro e accelera sul versante dei musei civici. L'obiettivo è varare la Fondazione entro l'autunno. La Fondazione sarà gestita dal Comune con il 60% di partecipazione. Carrubba auspica che la città si unisca al progetto e che i privati investano.
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