È l'obiettivo di Aislo, Sun e Soprintendenza. Presentazione alla Reggia Il titolo del progetto è stimolante: «Ri-conoscere Caserta: cultura, identità e sviluppo locale». Lunedì prossimo, dalle 10 nella sala Giunone di palazzo reale la presentazione con Aislo (Associazione di incontri e studi sullo sviluppo locale), Seconda Università e Soprintendenza ai beni ambientali. «Noi promotori - spiega Pasquale Iorio, che di Aislo è il punto di riferimento - riteniamo che un contesto con le caratteristiche culturali e monumentali come quello di Caserta abbia considerevoli possibilità di sviluppo valorizzando l'identità delle sue comunità, la sua cultura, la sua storia e tutti gli asset materiali e immateriali presenti sul territorio. Infatti, è sempre più evidente che la competitività locale dipende fortemente anche dalla capacità di "dare valore" al patrimonio invisibile e ai saperi che vi sono connessi». In altre parole, e sulla scia delle strategie promosse dalla Conferenza economica promossa dalla Provincia, l'inziiativa punta a gettare le basi per definire un modello di "distretto culturale evoluto". Spiega ancora Iorio: «Numerosi casi internazionali dimostrano che laddove sia stata tentata la strada dello sviluppo "culture driven", ci sono stati risultati più che soddisfacenti con ricadute positive per l'intera collettività locale: basti pensare al caso di Bilbao che, da città in crisi d'identità, è divenuta una delle principali mete turistiche mondiali grazie alla creazione di uno dei più importanti musei di arte contemporanea, il Guggenheim, capace di generare in un solo anno un valore aggiunto pari a 154 milioni di dollari». Ai promotori si affiancano la Provincia e il Comune di Caserta, la Camera di Commercio, l'Unione Industriali di Caserta e alcuni comuni della provincia, al fine di creare un network interistituzionale aperto ed efficace. Il programma dei lavori prevede dopo il saluto del soprintendente Enrico Guglielmo la prima discussione sul tema «La cultura della tutela quale contributo allo sviluppo locale»: relazioni di Maria Rosaria Iacono della Soprintendenza, Ludovico Solima, della Seconda Università di Napoli, Stefano Mollica, presidente di AISLo, Luigi Castelli, consulente AISLo. Su «Le ragioni del territorio» interverranno invece l'ex sindaco di Marcianise Tommaso Zarrillo, il presidente di Confindustria Caserta Carlo Cicala, il commissario della Camera di Commercio Guistavo Ascione, il sindaco Nicodemo Petteruti. Le conclusioni sono affidate al presidente della Provincia Sandro de Franciscis. Al dibattito parteciperanno Carmine Crisci segretario Cisl, Michele Colamonici segretario Cgil e Antonio Farinari della Uil, Ettore Curari dell'Ept, Francesco Geremia della Cna, Giuseppe Staro di Eurispes Campania.
Un distretto culturale evoluto . Ri-conoscere Caserta: cultura, identità e sviluppo locale.
Il progetto "Ri-conoscere Caserta: cultura, identità e sviluppo locale" è stato presentato nella Reggia di Caserta. Il progetto è promosso da Aislo, Seconda Università e Soprintendenza ai beni ambientali. L'obiettivo è valorizzare l'identità delle comunità locali, la cultura e la storia di Caserta, e creare un modello di "distretto culturale evoluto". Il progetto prevede una serie di lavori, tra cui una discussione sul tema "La cultura della tutela" e un dibattito con vari intervenuti, tra cui il presidente della Provincia e rappresentanti delle istituzioni locali e dei sindacati.
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