Si è avviata ieri a Roma la campagna per la creazione della «Casa Modigliani» in Italia, che accoglierà gli archivi legali Amedeo Modigliani. Ieri all'Archivio di Stato la cerimonia inaugurale con Laure Modigliani Nechtschein, la nipote di Amedeo e titolare dei diritti morali dell'artista, la quale ha voluto donare all'Italia la statua bronzea «Téte de Cariatide», fusione monumentale dall'originale scolpito nel 1911 dall'artista, scoperta dal sottosegretario per i Beni e le Attività culturali, Danielle Gattegno Mazzonis. L'iniziativa è stata fortemente voluta da Christian Parisot, nominato dagli eredi direttore del Modigliani Institut Archives Légales. Critico d'arte e storico, ha pubblicato diversi volumi sulla vita e l'opera dell'artista livornese. Grazie alla collaborazione dell'istituto parigino con le istituzioni italiane, arrivano in Italia seimila documenti fra diari, i cataloghi delle prime mostre, oggetti, memorie della famiglia dalle origini in Toscana e in Sardegna fino al viaggio che, esattamente cento anni fa, portò il pittore in quella Parigi centro dell'arte contemporanea. Fra gli aspetti inediti della famiglia Modigliani, le scoperte degli archivi Iglesias riferiti a quella parte dell'isola nella quale la i Modigliani avevano possedimenti, vigneti, uliveti, miniere. La nipote, psicoterapeuta di 53 anni, ha anche detto che il ritorno in Italia dell'artista rappresenta una vittoria personale, anche per eliminare il clichè che ha accompagnato Modigliani nel corso della sua vita artistica. Sono stati, inoltre, recuperati suoi disegni inediti, che erano attaccati alle pareti delle case di persone molto note nella capitale. Al momento i materiali sono custoditi presso la cassaforte dell'Archivio di Stato di Roma, in attesa di trovare sede opportuna per la «Casa Modigliani». La catalogazione sarà a cura di una multinazionale che provvederà alla descrizione informatizzata e alla riproduzione digitale dei documenti, sotto la direzione generale dell'Archivio di Stato. «Questo evento segna una svolta nella missione istituzionale dell'amministrazione archivistica», ha detto Maurizio Fallace, direttore generale per gli Archivi. «La posa in opera della statua "Téte de cariatide"» ha aggiunto Christian Parisot «è il segno dell'avvio dii un tavolo di lavoro per valutare la migliore collocazione dei documenti». La statua resterà per due mesi nel cortili dell'Archivio di Stato, antistante la chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza. Probabilmente, sarà poi collocata nell'ospedale Forlanini.
CERIMONIA A ROMA Trovano casa gli archivi di Modigliani
A Roma è iniziata la campagna per la creazione della Casa Modigliani, che accoglierà gli archivi legali dell'artista Amedeo Modigliani. La cerimonia inaugurale è stata tenuta all'Archivio di Stato, dove è stata donata la statua bronzea "Téte de Cariatide" e sono stati recuperati seimila documenti, tra cui diari, cataloghi delle mostre e oggetti. La nipote di Modigliani, Laure Modigliani Nechtschein, ha voluto donare la statua e i documenti all'Italia. La catalogazione dei documenti sarà a cura di una multinazionale e sarà effettuata sotto la direzione generale dell'Archivio di Stato.
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