II Teatro Nuovo e il garage Traversi, in piazza San Babila, saranno protetti dal vincolo monumentale. Ma la sovrintendenza apre una polemica con il Comune: «Politica poco chiara: da una parte permettono nuovi sottotetti, dall'altra vincolano 200 edifici nel centro». Nel frattempo si consuma un'altra rottura: il sindaco Moratti non ha permesso all'assessore alla Cultura, Vittorio Sgarbi, di partecipare a un appuntamento al Leoncavallo con la sottosegretaria ai Beni culturali. Sarebbe dovuto andare l'assessore all'Innovazione, Rossi Bernardi. Ma anche lui ha dato forfeit. Vincolo monumentale per il Teatro Nuovo. Anzi, per tutto l'edificio ex Toro assicurazioni. Vincolo monumentale per l'ex garage Traversi. Piazza San Babila ha trovato un nume tutelare: il sottosegretario ai Beni culturali. Ma c'è anche una polemica tra la sovrintendenza e il Comune: «Devono fare una politica più chiara ha detto il direttore dei Beni culturali, Carla Di Francesco . Da una parte permettono nuovi sottotetti, dall'altra vincolano 200 edifici nel centro storico». Ieri, il tour del «vincolo». Un solo appuntamento saltato. Quello con i graffiti del Leonka. Il sindaco Letizia Moratti non ha dato il permesso al suo assessore alla Cultura, Vittorio Sgarbi di partecipare alla trasferta al Leonka. Ci doveva andare l'assessore Luigi Rossi Bernardi. Ma anche lui ha dato forfeit all'ultimo minuto. È stata la stessa Moratti ad avvertire per telefono la sottosegretaria Danielle Mazzonis. «Mi dispiace molto ha detto la Mazzonis . Il Comune ha perso un'opportunità di far parlare Sgarbi con i ragazzi». Per la cronaca, si segnala l'arrabbiatura di Sgarbi e il secondo schiaffo del Comune a un sottosegretario in visita al Leonka. In ogni caso, il sottesegretario era stato chiaro. «Vincolo sui graffiti del Leoncavallo? Chiederemo agli esperti del ministero di fare un esame. Ma credo che lo stesso dinamismo dei graffiti richiede che sui quei muri si continui a dipingere». Stesso ragionamento per la Di Francesco: «Sarebbe come cristallizzare qualcosa che è sempre in movimento. È un'assurdità». Va meglio per il Nuovo e per il Traversi. Lo Sgarbi tour ha toccato i due edifici nelle mire speculative degli immobiliaristi. In entrambi i casi, il sottosegretario ha lasciato la parola alla Di Francesco e al sovrintendente Alberto Artioli. Traversi: «È un esempio importante del razionalismo in architettura. Procederemo al vincolo» ha detto la Di Francesco. Teatro Nuovo. È stato sufficiente percorrere l'androne per convincere tutti gli invitati sulla necessità del vincolo: «Proponiamo un vincolo monumentale per tutto lo stabile - ha detto Artioli - d'altra parte questo è un edificio che abbiamo sempre seguito con molta attenzione». «È un fatto storico assicura Sgarbi pensavo a un vincolo sugli arredi e invece si procederà con un vincolo monumentale». E il sottosegretario Mazzonis firma il libro degli amici del teatro: «Bellissimo teatro. Continuate così». Adesso per il gruppo Statuto, proprietario dell'immobile diventerà tutto più difficile anche se resta la spada di Damocle dello sfratto. L'udienza in Tribunale è prevista per il 16 novembre. «Il vincolo è un' iniziativa nobile attacca l'assessore all'Arredo Urbano, Maurizio Cadeo , ma forse non è sufficiente per tenere in vita il teatro. Basta lo sfratto, la chiusura anche temporanea con la scusa della ristrutturazione per far morire il teatro. La gente si dimentica e il teatro muore. Io preferisco un teatro vivo». Infine, la risposta del Comune alla polemica della Di Francesco: «Quella dei sottotetti e del vincolo sugli immobili di valore Sono due iniziative coerenti replica l'assessore all'Urbanistica, Carlo Masseroli . Vuoi dire che facciamo un piano strategico sul centro. Diciamo quello che si può e non si può fare negli edifici del centro».
Il governo: un vincolo per Nuovo e Traversi. No alla tutela del Leonka
Il Teatro Nuovo e il garage Traversi, entrambi situati in piazza San Babila, saranno protetti dal vincolo monumentale. La sovrintendenza ha aperto una polemica con il Comune, che permette nuovi sottotetti ma vincola 200 edifici nel centro storico. Il sindaco Moratti non ha permesso all'assessore alla Cultura, Vittorio Sgarbi, di partecipare a un appuntamento al Leoncavallo con la sottosegretaria ai Beni culturali. Il Comune ha anche rifiutato di permettere all'assessore all'Innovazione, Rossi Bernardi, di partecipare. I due edifici saranno protetti dal vincolo monumentale, mentre il Comune ha permesso nuovi sottotetti.
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