Pressing dei deputati di maggioranza per ottenere finanziamenti per i collegi elettorali Sulle strade siciliane e calabresi piovono 500 milioni. Finanziamenti per i terremotati del Belice, del Molise e della Campania ROMA Cinema e terremoti. Strade e istituti d'arte. Rilancio dell'economia per Gorizia, forestali, e sostegno ai portuali part-time. Col passaggio della Finanziaria, inizia anche la carica degli emendamenti pronti a far cadere su province e piccoli comuni, spesso dimenticati dalla politica centrale, dei contributi a pioggia. Iniziative sostenute a muso duro dagli stessi parlamentari di maggioranza e frutto di laboriose mediazioni e veti incrociati nei corridoi di Montecitorio. E accolti dal governo. Tra gli emendamenti spunta ad esempio, il sostegno alla candidatura italiana all'expò Universale del 2015, e alla partecipazione all'esposizione di Saragozza del 2008 e di Shangai nel 2010. In arrivo 6 milioni di euro, 0 doppio di quanto stanziato per la gestione delle emergenze-sbarchi: il ministero dell'Interno dovrà infatti accontentarsi di un pugno (3 milioni) di euro. Non mancano poi sconti sulle imposte e abbuoni: come nel caso dell'industria del cinema italiano, che non sarà tenuta a pagare i debiti con lo Stato: infatti, c'è chi propone di ampliare la platea delle società di produzione che non sono obbligate a restituire i fondi ricevuti. In cambio il ministero dei Beni culturali riceverà i diritti d'autore dei film. Pronti anche i tagli alle imposte peri paesi dell'area dell'Etna interessati dall'eruzione dello scorso anno, che beneficeranno di uno sconto sul dovuto del 50. Sempre nel pacchetto Sicilia rientrano i 3 milioni l'anno previsti per il "barocco di Noto". Non meno corposo il capitolo relativo alle opere stradali: alla Pedemontana vanno 10 milioninel 2007. Sulle strade calabresi e siciliane non gestite dall'Anas, piovono invece 500 milioni. Diverse, infine, le spese e le iniziative per i terremoti: per quello del Belice di39 anni fa, arriveranno 20 milioni nel 2007, 30 nel 2008 e 50 nel 2009. Quasi 62 milioni entro il 2009, serviranno ai comuni di Basilicata e Campania colpiti dal sisma del 1980. Altri fondi sono previsti per la tragica scossa di terremoto del 2002 in Molise: parte di questi aiuti arriveranno anche in provincia di Foggia.
Barocco, cinema e forestali ecco i fondi "accontenta-tutti"
Il governo ha approvato la Finanziaria, che prevede finanziamenti per vari progetti e iniziative. Tra questi, 500 milioni di euro per le strade siciliane e calabresi, 10 milioni per la Pedemontana, e 62 milioni per i terremoti del Belice, del Molise e della Campania. Inoltre, il governo ha previsto sconti sulle imposte e abbuoni per l'industria del cinema italiano e per i paesi dell'area dell'Etna interessati dall'eruzione dello scorso anno. I fondi per i terremoti del Belice e del Molise saranno utilizzati per aiutare i comuni colpiti dal sisma. Il governo ha anche previsto finanziamenti per il "barocco di Noto" e per le opere stradali.
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