FANO Il perentorio 'no' giunto l'altro ieri dal Getty Museum circa la restituzione all'Italia dell'Atleta di Lisippo e della Venere di Morgantina ha gelato il sangue non soltanto ai vertici del ministero dei beni culturali, ministro Rutelli in testa che ha definito questa posizione come "scandalosa", ma anche a tutta la città di Fano dove, da qualche tempo, serpeggiava un cauto ottimismo circa l'esito favorevole dell'operazione internazionale legata al rimpatrio di beni artistici. Sulla faccenda l'Italia -e Fano in particolare- non ha per nulla intenzione di demordere. Proprio in questi giorni lo stesso consigliere regionale di An, Giancarlo D'Anna, che nel settembre 2005 ha riacceso i riflettori sulla vicenda, ha avviato una campagna di sensibilizzazione facendo affiggere manifesti con l'immagine del Lisippo. "In quasi un anno e mezzo -spiega- ho sollecitato la questione alle istituzioni, partecipato con colleghi consiglieri regionali, deputati e rappresentanti degli enti locali ad un incontro con il Primo segretario dell'Ambasciata americana a Roma e intrattenuto rapporti con mass media internazionali". Insomma, non basta il 'no' del Getty per fermare la battaglia per la restituzione del Lisippo. M.G.