Lo scorso anno le forti pioggie provocarono ingenti danni alla concattedrale settecentesca voluta da Pio VI Stanziati dalla Pisana i fondi per rinforzare le colonne del cortile interno, i tetti e i campanili MENTRE il Sacro Speco è ancora in attesa di risposte dal Ministero, la Regione Lazio ha invece deliberato un contributo straordinario di 300 mila euro per la ristrutturazione della Concattedrale di Sant'Andrea. Nell'ambito del piano di interventi per il recupero degli edifici di culto, infatti, l'assessorato regionale ai Lavori pubblici ha finanziato il cantiere «di consolidamento delle strutture murarie verticali e di copertura delia concattedrale» sublacense. La basilica neoclassica settecentesca, voluta da papa Pio VI è da anni oggetto di assestamenti che hanno provocato problemi ad alcune colonne del ciclopico complesso pennetrale ed absidale che costeggia l'Aniene. «Vicino aUa riva del fiume c'è già una gru che attende le ultime verifiche prima di mettere in moto il cantiere che, oltre a rinforzare le colonne, dovrebbe anche consolidare i campanili e la copertura dei tetti- spiega 11 parroco di Subiaco, don Mariano Licorni- Anche se non abbiamo ancora ricevuto dirette conferme ufficiali del, finanziamento regionale, l'auspicio è quello di iniziare al più presto i lavori, anche per non farli intralciare dalla rigida stàgione invemale della nostra città». La stessa preoccupazione che lascia in apprensione i monaci del Sacro Speco, dove le intense forti ed iriinterrotte piogge dello scorso anno fecero franare il muro di contenimento del 1300 sulla «scalinata dei pellegrini» sottostante, aprendo una voragine di alcuni metri nel piazzale d'ingresso. Da allora c'è ancora solo il passaggio pedonale per i visitatori, costretti all'ingresso in fila indiana neli'antico cenobio. Dopo la messa in sicurezza, i lavori del cantiere sono stati interrotti ed ora l'abate, dom Mauro Meacci, ha chiesto un incontro al ministro dei Beni Culturali, Francesco Rutelii, per sollecitarne la ripresa. Almeno per il primo stralcio del progetto esecutivo destinato a completare l'opera di consolidamento statico del monastero (spesa prevista di 250 mila euro), in attesa di dispone dei 2 milioni e mezzo necessari per l'intera risistemazione delle parti interne, dei camminamenti dietro la chiesa, della sistemazione della parte rocciosa e dei tetti. Oltre alla creazione di un percorso per i disabili e di sale di sosta e di disbrigo per i tanti visitatori, in aumento soprattutto dalla Gennania. Richiamati nell'abbazia benedettina nel nome scelto dal papa tedesco che, oltre a tenere proprio a Subiaco l'ultima uscita pubblica da cantina- le prima di entrare in Conclave, si premurò di salutare «il celebre Sacro Speco» in uno dei suoi primi Angelus in piazza San Pietro.
Subiaco. Pioggia di euro per ristrutturare la basilica
Lo scorso anno le forti pioggie hanno causato ingenti danni alla Concattedrale di Sant'Andrea a Subiaco. La Regione Lazio ha deliberato un contributo straordinario di 300 mila euro per la ristrutturazione della concattedrale. Il cantiere di consolidamento delle strutture murarie verticali e di copertura della concattedrale è in attesa di risposte dal Ministero. La basilica neoclassica settecentesca è stata oggetto di assestamenti che hanno provocato problemi ad alcune colonne. Il parroco di Subiaco, don Mariano Licorni, auspica l'inizio dei lavori al più presto.
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