"Bisogna rilanciare lo sviluppo, sostenere la competizione delle imprese e anche valorizzare le potenzialità del nostro Paese " Ma una doppia gaffe fa scoppiare l'ilarità Nuovo richiamo del presidente di Confindustria Montezemolo ROMA - Rilanciare lo sviluppo, sostenere la competizione delle imprese, ma anche valorizzare le potenzialità che l'Italia è in grado di offrire: ambiente, turismo, cultura, istruzione. Il richiamo è del presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo, intervenuto al convegno nazionale del Fondo per l'Ambiente Italiano. "Abbiamo bisogno - ha detto infatti Montezemolo, davanti al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al vicepresidente del Consiglio Francesco Rutelli e al sindaco di Roma Walter Veltroni - di un Paese che punti ad una riscossa a 360 gradi". "Abbiamo bisogno - ha aggiunto il numero uno di viale dell'Astronomia - di lavorare tutti insieme per obiettivi comuni, facendo sistema" e "di aria fresca, capace di scardinare le corporazioni che ancora esistono e di regole certe". Ricordando il suo primo intervento come presidente di Confindustria, Montezemolo ha sottolineato come "il Paese, ed in particolare il Mezzogiorno, ha bisogno di tre cose: infrastrutture, recupero dei centri urbani e una pubblica amministrazione efficiente". "Ho letto e condiviso quanto ha detto il governatore di Bankitalia Mario Draghi su scuola, istruzione, università. Risorse compresse di un Paese straordinario. C'è bisogno di aria fresca, di scardinare corporazioni". Così il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, sottolinea l'importanza di una svolta nel comparto dell'istruzione, appoggiando le tesi sostenute ieri dal governatore della Banca d'Italia. Ma il presidente ha anche parlato di cultura: "Il patrimonio artistico, paesaggistico e culturale, è un pilastro fondamentale dell' immagine del nostro Paese, ma anche dell'economia. Sono due temi che non devono essere mai più considerati disgiunti". Montezemolo la anche sottolineato che "non è accettabile che l'Italia con questo patrimonio non sia fra i primi sei Paesi per attrazione di studenti o si faccia superare da Paesi come Francia e Spagna nel turismo", il presidente di Confindustria ha invitato operatori del settore ambientale e imprenditori a mettere le tematiche legate al paesaggio, ai beni culturali e all'istruzione "vicine al rilancio dell'economia, non più disgiunte, ma con un obiettivo comune". Citando i suoi numerosi viaggi tra le città della penisola, il leader degli industriali ha spronato gli imprenditori affermando che "ne abbiamo bisogno di più nel turismo", e i rappresentanti delle istituzioni affinchè "si lavori insieme, per obiettivi comuni, facendo sistema". Ma per Montezemolo è stata anche una giornata di gaffe. "Nel mio primo intervento come presidente della Repubblica......scusate, mi scusi presidente ..... non ho ancora 50 anni .... La sua presenza è talmente... chiudo scusa..". Una gaffe che ha provocato le risate della platea, compreso il presidente Napolitano, che ha avuto un ulteriore capitolo alla fine del suo intervento, quando, rivolgendosi al sindaco di Roma Walter Veltroni, lo ha chiamato "signore ministro...".