Tecnologie all'avanguardia e archeologia virtuale caratterizzeranno la IX edizione del Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico. La kermesse si svolgerà dal 16 al 19 novembre presso il Centro espositivo di Paestum. «È la location ideale, l'unica possibile perché è la culla della cultura in provincia di Salerno», come sottolinea Luigi Giordano, presidente della commissione provinciale turismo. La manifestazione è l'unica al mondo che consente l'incontro del segmento archeologico con il business professionale, con gli addetti ai lavori e coi viaggiatori stessi. Paese ospite di quest'anno è la Grecia il cui Ministero della Cultura, in collaborazione con quello italiano, sarà promotore dell'incontro «Dalla Grecia all'Italia, dall'Italia alla Grecia. Movimenti antichi e ricerche moderne». Il Ministero greco e la Fondazione Paestum saranno anche protagonisti della presentazione del «Progetto Europeo Agamennon, il cellulare come strumento per la divulgazione dei beni culturali: la sperimentazione nei siti archeologici di Paestum e Micene». Fiore all'occhiello di questa edizione, che presenta un programma più articolato rispetto agli anni passati, sarà "Archeovirtual", realizzata in collaborazione con l'Associazione Virtual Heritage Network Italia, il Virtual Heritage Lab del Cnr-Itabc e il Patto Territoriale dell'Agro. Paestum sarà sede della prima esposizione internazionale focalizzata sull'archeologia virtuale. «La nuova sezione è dedicata alle più recenti sperimentazioni di realtà virtuale, computer grafica, e robotica per la conoscenza dei beni culturali», spiega Ugo Picarelli, direttore della Borsa. Nell'ambito di "Archeofilm", con i documentari della "Macchina del Tempo" illustrati da Alessandro Cecchi Paone, si potrà assistere ad un viaggio guidato nell'archeologia sulle sette meraviglie del mondo mediterraneo ricostruite al computer. I laboratori di Archeologia Sperimentale saranno invece dei momenti di apprendimento interattivo volti a ricostruire la cultura antropologica e materiale dell'antichità mediante la sperimentazione di tecniche e pratiche utilizzate dall'uomo nelle sue attività quotidiane. Inoltre, durante "ArcheoToons" (in collaborazione con Rai Trade) gli studenti delle regioni mediterranee progetteranno e creeranno alcuni spot animati sui temi dell'archeologia. Intanto la manifestazione è pronta a partire. Un'area di 15mila metri quadri, 200 espositori provenienti da quasi tutte le regioni italiane (e 14 Paesi stranieri) e 75 tour operator accreditati. Questi i grandi numeri della IX edizione della Borsa Mediterranea. «Una manifestazione ormai consolidata e per questo ringrazio soprattutto il presidente della provincia Angelo Villani che ne ha favorito la crescita e il rilancio», dice il direttore Ugo Picarelli. La Borsa è promossa, oltre che dalla Provincia di Salerno e dall'assessorato regionale al turismo, anche dall'Iccrom, il Centro Internazionale di Studi per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali. mi.cr.