CoriGiornata di studio. "Salvalarte" a Sant'Oliva per preservare preziose ceramiche e segnalare i monumenti più a rischio Salvalarte, campagna nazionale di Legambiente alla scoperta dei tesori d'arte nascosti, fa tappa a Cori. La Legambiente Nazionale, Legambiente Lazio ed il Circolo Legambiente Monti Lepini, infatti, in occasione di Salvalarte 2006, veterana tra le iniziative nel settore dei beni culturali, hanno collaborato con la direzione scientifica del Museo della Città e del Territorio per realizzare una serie di obiettivi. Il primo è salvare dalla inevitabile distruzione le tre ceramiche, bacini ceramici policromi smaltati medievali, ornamenti nel muro del campanile di S.Oliva. Operazione che prevede un primo intervento di recupero con il distacco, che inizierà domani alle 10, degli originali per il restauro, studio e documentazione, ed un secondo appuntamento nel 2007 con la loro sostituzione con copie realizzate secondo le tecniche tradizionali e la musealizzazione a Cori degli originali restaurati. Il secondo obiettivo è segnalare alcune delle emergenze monumentali più a rischio vedi la tavola rotonda pomeridiana su "Cori. Siti e monumenti a rischio: S. Michele e le Sipportica" alle 16 presso la chiesa di San Michele a Cori Valle - e promuovere una campagna di sensibilizzazione per attivare i meccanismi per il loro recupero. Terzo obiettivo è far conoscere e valorizzare i patrimoni ambientali e culturali di Cori in tutta la nazione, attraverso i canali di comunicazione di Legambiente. L'iniziativa gode del patrocinio del ministero per i Beni e le Attività Culturali e il ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio ed ha a Cori il patrocinio del comune. L'evento è realizzato con energie e competenze totalmente volontarie e vede coinvolti restauratori e tecnici esperti nazionali, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio del Lazio, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, la Pro Loco, le associazioni e i produttori locali.