MINISTRO, A GENNAIO CONCORSO PER SOVRINTENDENTI E FUNZIONARI (ANSA) - ROMA, 10 NOV - Il bilancio della cultura che è sceso dallo 0,48 del 2001 allo 0,26 della proiezione antefinanziaria sull'anno 2007. Ma anche una "non buona capacità di spesa" che ha portato ad accumulare negli ultimi cinque anni due miliardi e 288 milioni di residui passivi, 763 milioni nel solo 2005. Il vicepremier e ministro dei Beni culturali Rutelli approfitta del convegno organizzato a Roma dal Fai per fare un bilancio a sei mesi dall'inizio del suo mandato. E avverte: "bisogna intervenire sulla organizzazione del Ministero, semplificare la macchina". Quello di intervenire sulla organizzazione del Ministero, dice Rutelli rispondendo ad uno degli appelli lanciatigli dalla presidentessa del Fai Giulia Mozzoni Crespi, è "un impegno che va accolto con assoluta risolutezza". E' chiaro, spiega il ministro, che "serve una semplificazione della macchina, una maggiore efficienza. Proprio per questo nelle scorse settimane abbiamo soppresso i quattro dipartimenti del Ministero, che erano una superfetazione, per passare i compiti ad un più snello segretariato generale. Bisogna puntare a migliorare la nostra capacità di spesa e in questo senso spero di tornare il prossimo anno per dirvi che i residui passivi sono diminuiti". Migliore organizzazione, ma non soltanto: al Ministero dei Beni culturali, ammette Rutelli, "serve un forte ringiovanimento". Il primo passo in questo senso, annuncia, sarà a gennaio 2007 un concorso per 40 nuovi dirigenti e sovrintendenti dei Beni culturali. Accanto a questo, aggiunge, "serve una iniezione di qualità, va tolta un po' di polvere". Pensata per questo, sottolinea Rutelli, anche la nomina a presidente del Consiglio superiore dei Beni culturali del rettore della Normale di Pisa, Salvatore Settis, nomina, annuncia ancora il ministro, che è stata formalizzata proprio oggi insieme con quella dei quattro consiglieri Cesare De Seta, Andrea Emiliani, Antonio Paolucci, Andreina Ricci.