Ih richiesta è partita, ma non se re è saputo più niente. Quello (fella proposta di vincolo per la zona di Palaia, nel Comune di Grevi : in Chianti, dove saranno costruite le 84 villette che hanno scatenato le polemiche degli ultimi giorni, sta assumendo le sfumature di un piccolo giallo. La proposta di tutela è partita il 3 gennaio 2002, dalla Soprintendenza per i beni architettonici e per 1 paesaggio di Firenze, Pistoia e Prato, allora guidata da Mario Lolli Ghetti: era indirizzata al dipartimento delle politiche territoriali e ambientali della Regione, altre che, per conoscenza al Ministero dei Beni culturali, alla Provincia di Firenze e al sindaco del Comune di Greve. L'allora Soprintendente indicava i confini fisici della zona e comunicava che l'ente aveva avviato l'iter per l'imposizione del vincolo di tutela. E qui la faccenda si complica. Secondo le prescrizioni del Testo unico del '99 (per la tutela dei beni culturali e ambientali), il Comune avrebbe dovuto provvedere alla pubblicazione della proposta e della relativa planimetria. Ma la pubblicazione non c'è stata. «Perché - spiega l'allora sindaco di Greve Saturnini - non c'era nulla da pubblicare, non c'era né la delimitazione né una planimetria, si trattava dell'avvio della procedura». Dopo di che sono passati 4 anni, pare che non sia più successo niente e al Comune di Greve non è arrivata alcuna risposta. «So che si tratta di procedure lunghe - dice l'attuale sindaco, Marco Hagge - ma spero che con il cambiamento al vertice del Ministero si muova qualcosa: conosciamo la disponibilità di Rutelli» Intanto il sindaco ha chiesto (e ottenuto) all'impresa costruttrice «che ogni singola unità abitativa possa essere esaminata dai nostri uffici per veri-ficare che le prescrizioni generali siano state rispettate e valutarne l'impatto». Ma Hagge sottolinea anche come sia già in atto una prima modifica: «II progetto prevedeva una serie di villette di buona qualità, ma un po'omologate; abbiamo chiesto che materiali colori e dimensioni fossero più consoni al paesaggio, in una linea di massima semplicità, che per lo stile toscano vuoi dire attenzione ai dettagli. Al momento sto aspettando il prototipo modificato». E a Hagge arriva il sostegno del presidente della Regione: «Trova il nostro consenso l'iniziativa del sindaco, che si è rivolto al ministro Rutelli per ottenere il vincolo per la zona di Palaia, peraltro già chiesto dalla Soprintendenza». Per Martini «tale richiesta di vincolo può interessare tutte le zone paesaggistiche di pregio, contribuendo a dirimere le vertenze urbanistiche in corso. Siamo certi che il ministro Rutelli riserverà a questo tipo di richieste un'accoglienza più attenta rispetto ai suoi predecessori».