A una settimana dalla stipula della convenzione tra Comune e Soprintendenze, è già pronto il progetto per il recupero dei ruderi del Castello. Il pool di esperti, coordinato dal soprintendente Zampino, ha preparato il progetto definitivo, ma è in fase di ultimazione anche l'esecutivo che la giunta Galasso approverà nella prossima riunione. La corsa contro il tempo ha sventato il rischio di perdere i fondi stanziati nell'ambito dei fondi Pica per la realizzazione dell'intervento di recupero dell'antico maniero e di riqualificazione dell'area circostante. Dopo l'ok della giunta, sarà bandita la gara per l'appalto integrato del progetto. I lavori, per un importo di 5,5 milioni di euro, saranno affidati entro la fine dell'anno, secondo il cronoprogramma del Progetto integrato città di Avellino. «I ruderi del Castello, che sono stati già interessati da un intervento di pulizia, saranno recuperati con lavori di riqualificazione - spiega l'assessore Maurizio Petracca - il progetto prevede il consolidamento del muro che dà su corso Umberto I, la ristrutturazione del salone del principe Caracciolo, con il recupero delle gallerie e dei percorsi per consentirne la fruibilità, e il restauro della fontana e delle pregiate maioliche. Sarà, inoltre, recuperato l'accesso da via Circumvallazione e ci saranno nuovi scavi per riportare alla luce altri reperti archeologici». In zona Cesarini, il Comune è riuscito, con la collaborazione della Soprintendenza ai beni archeologici e della Soprintendenza ai beni architettonici, a completare, nei tempi fissati dal Pica, il progetto che restituirà alla città quello che gli studiosi definiscono «l'unico documento dell'Avellino medievale». Si lavora anche al progetto per la sistemazione di piazza Castello. L'area è stata sottoposta a un'indagine geofisica finalizzata a verificare la presenza, nel sottosuolo, di reperti archeologici che avrebbero fatto accantonare l'idea di realizzare un parcheggio interrato. Il progetto resta in piedi anche perché i georadar hanno escluso la presenza di reperti pregiati. A piazza Castello, dunque, sarà realizzato un parcheggio interrato di circa 3700 metri quadri per 116 posti auto. L'area in superficie sarà riqualificata con una pavimentazione in lastre di pietra lavica e in pietra calcarea con percorsi senza barriere architettoniche. La pedonalizzazione sarà parziale, con un percorso carrabile a raso lungo l'asse rione Parco-Corso Umberto costeggiando l'ingresso del teatro Gesualdo. Accantonata definitivamente l'ipotesi prospettata da Cagnardi di un asse sotterraneo con ingresso dal lato del Conservatorio Cimarosa. Sarebbe un intervento costoso e troppo complesso sia per la presenza del rio Cupo che per i vincoli imposti dalle soprintendenze.
CAMPANIA: Castello, via libera al progetto di recupero
Il Comune di Avellino ha già pronto il progetto per il recupero dei ruderi del Castello, coordinato dal soprintendente Zampino. Il progetto prevede il consolidamento del muro, la ristrutturazione del salone del principe Caracciolo, il restauro della fontana e delle maioliche, e la recupero di altri reperti archeologici. Il progetto è in fase di ultimazione e sarà approvato dalla giunta Galasso. I lavori, per un importo di 5,5 milioni di euro, saranno affidati entro la fine dell'anno. Inoltre, il Comune lavora al progetto per la sistemazione di piazza Castello, che prevede un parcheggio interrato e una riqualificazione dell'area.
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