Nella zona sorgeva probabilmente la villa di Tiberio Il parco archeologico di Cocciano diventa realtà. Il Comune di Frascati, infatti, ha acquisito un'area di circa quattro ettari nel popoloso quartiere periferico dove insistono numerose emergenze archeologiche. «In collaborazione con la Sovrintendenza ai Beni culturali ed archeologici - spiega Franco Posa, sindaco di Frascati - saranno effettuati scavi a settore in relazione ai finanziamenti disponibili». «Nell'area - afferma Elena Clementi, studentessa di Scienze del Turismo che ha redatto una tesi sulla zona archeologica - affiorano ampi terrazzamenti su cui probabilmente sorgeva la villa dell'imperatore Tiberio. Inoltre negli scavi eseguiti anni fa sono stati trovati una piscina, un bassorilievo, colonne in marmo e tufo e materiali vari». Il programma di intervento prevede la delimitazione e la recinzione dell'area, la collocazione di un cancello, la realizzazione di percorsi pedonali e la sistemazione di elementi di arredo urbano. «Apriremo alla fruizione pubblica - afferma Stefano Di Tommaso, assessore alle Politiche culturali del Comune di Frascati - un grande polmone di verde, affacciato direttamente su Roma. Inoltre è nostra intenzione reperire i finanziamenti per iniziare gli scavi e per inserire l'area archeologica di Cocciano nel grande circuito dei beni storici ed artistici di cui la città va fiera». A fronte dell'ottimismo degli amministratori si registra lo scetticismo del comitato di quartiere di Cocciano, che da anni ha aperto un contenzioso con il Comune con strascichi nelle aule giudiziarie. «L'area archeologica - spiega Catia Catoni, presidente del comitato di quartiere - è una bella idea. In questa zona gli abitanti di Cocciano sono cresciuti ed è importantissimo tutelare le testimonianze storiche. Di parco, però, si parla da vent'anni e non sappiamo come potrà realizzarsi se nei pressi delle emergenze archeologiche hanno costruito una pizzeria». Il Comune, invece, rivendica le iniziative avviate per rendere il quartiere moderno e funzionale. «L'amministrazione - afferma l'assessore Di Tommaso - in poche stagioni ha dotato il quartiere del centro sociale, dello sportello Inps, del centro anziani e della biblioteca. E presto nascerà anche un grande parco archeologico».