Arriva oggi a Firenze il ministro dei Beni culturali, Giuliano Urbani. La sua visita - che culminerà nel pomeriggio con un incontro alla Biblioteca Magliabechiana, cui parteciperanno il sindaco Domenici e i soprintendenti - consentirà di compiere un ulteriore, importante passo sulla strada che conduce ai «Nuovi Uffizi». Sarà infatti proprio il ministro a presentare la conclusione del progetto preliminare per l'ampliamento della celebre galleria d'arte fiorentina, che custodisce molti dei più straordinari capolavori del Medioevo e del Rinascimento. Contestualmente, la visita di Urbani sancirà l'inizio della fase esecutiva dell'ambizioso progetto definitivo di realizzazione dei «Nuovi Uffizi». La presenza del ministro in riva all'Arno coinciderà poi con la presentazione ufficiale dell'accordo di massima siglato il 28 febbraio scorso tra il ministero dei Beni culturali e il Comune di Firenze per portare a compimento i nuovi spazi museali. Il progetto esecutivo contemplerà anche il progetto «firmato» dall'architetto giapponese Arata Isozaki per la costruzione della loggia coperta che sovrasterà la nuova uscita degli Uffizi in Piazza Castellani. Proprio contro questo progetto - che ha vissuto nel corso degli ultimi mesi diverse vicissitudini, anche legate al ritrovamento di reperti archeologici durante le operazioni di scavo - si era fermamente opposto l'ex sottosegretario Vittorio Sgarbi. Il piano definitivo dei «Nuovi Uffizi» dovrebbe essere pronto entro quattro o cinque mesi, in modo da avviare i lavori - che dureranno circa tre anni - entro il 2004. Se i cantieri partiranno l'anno prossimo e non saranno completati prima del 2007, già entro marzo dovrebbe invece diventare operativa l'uscita in piazza Castellani per i visitatori degli Uffizi. La loggia di Isozaki verrà realizzata in seguito, ma tenendo conto del ritrovamento dei reperti: l'architetto giapponese dovrà quindi apportare degli adattamenti al progetto originario, primo tra tutti l'arretramento della loggia stessa. Resta tuttavia da decidere se tale modifica dovrà ridurre anche l'altezza della struttura - come chiesto dal soprintendente fiorentino Domenico Valentino - o meno, come invece preferirebbero Palazzo Vecchio e lo stesso Isozaki. Il quadro generale delle attività in corso relative al progetto «Nuovi Uffizi» sarà illustrato oggi in una conferenza stampa dal ministro Urbani e dal sindaco di Firenze, Leonardo Domenici. All'appuntamento - alle ore 17 nelle sale della Biblioteca Magliabechiana - saranno presenti anche Roberto Cecchi, direttore generale per i Beni architettonici e il paesaggio del ministero, e i soprintendenti Antonio Paolucci (polo museale fiorentino), Angelo Bottin (beni architettonici), Mario Lolli Ghetti e Domenico Valentino, rispettivamente soprintendente regionale e cittadino. All'incontro parteciperà anche Gianni Cibin, consigliere delegato dell'«Edizione Property» del gruppo Benetton: è proprio grazie ai fondi anticipati da Benetton, circa sette miliardi e mezzo di vecchie lire, che il progetto esecutivo sarà definito. In pratica, il Comune di Firenze passerà al ministero dei Beni culturali le risorse già messe a disposizione di Palazzo Vecchio dalla società del gruppo Benetton che si sta occupando della ristrutturazione dei locali dell'ex-cinema Capitol in piazza Castellani, dove un giorno sorgerà la nuova uscita degli Uffizi.
Urbani a Firenze, Nuovi Uffizi più vicini
Oggi a Firenze arriva il ministro dei Beni culturali Giuliano Urbani, che parteciperà a un incontro alla Biblioteca Magliabechiana con il sindaco Domenici e i soprintendenti. La visita consentirà di presentare la conclusione del progetto preliminare per l'ampliamento dei Nuovi Uffizi, che sarà eseguito con il sostegno di Benetton. Il progetto esecutivo dovrebbe essere pronto entro quattro o cinque mesi, con inizio dei lavori entro il 2004. La loggia coperta progettata dall'architetto Arata Isozaki sarà realizzata in seguito, con possibili modifiche a causa del ritrovamento di reperti archeologici. La conferenza stampa sarà tenuta oggi alle ore 17.
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