Genova rivendica il ruolo di città guida, motore morale del Risorgimento e, quindi, chiede di essere affiancata a Firenze, Torino e Roma nell'immagine di una delle capitali storiche in occasione del centocinquantenario anniversario dell'Unità d'Italia, nel 2011. La richiesta parte dalla Provincia. Ma non si tratta di un'investitura morale, la richiesta è di entrare in un programma di iniziative e quindi, di avere contributi. Lo ha proposto ieri in consiglio provinciale Gualtiero Schiaffino capogruppo della Margherita, che ha presentato un ordine del giorno, poi approvato all'unanimità. «Il ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli - spiega Schiaffino- ha dichiarato che l'anniversario sarà celebrato con un programma che coinvolgerà, già dal 2010, Firenze, Torino e Roma». Per le iniziative in programma, ci sarà uno stanziamento. Schiaffino nel documento auspica che il capoluogo ligure «abbia una giusta collocazione nel quadro di queste celebrazioni nazionali». In sostanza chiede (e con lui l'intero consiglio provinciale) che negli stanziamenti per promuovere le iniziative per celebrare un evento così importante, Genova non sia dimenticata, già dal 2007, bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi. «Torino, Firenze e Roma - sottolinea Schiaffino - furono capitali del nuovo stato italiano in senso amministrativo, ma il motore morale del Risorgimento fu Genova». Il documento ricorda che Chiavari è la città che ha dato origine alle famiglie Mazzini, Garibaldi e Bixio, Zoagli ai Mameli, Camogli agli Schiaffino, il sentimento unitario era diffuso e rappresentato in tutta la popolazione (ad esempio da società come l'Economica di Chiavari nata nel 1792). A Genova si stampavano i periodici più battaglieri e incisivi dell'epoca. Dallo scoglio di Quarto ebbe inizio il 5 maggio 1860 l'avvio dell'unità d'Italia, con la partenza dei garibaldini (molti liguri) che liberarono il meridione. Da queste premesse parte la richiesta, di cui fu precursore già l'allora presidente della Repubblica Azeglio Ciampi, che Genova sia inserita nel circuito delle celebrazioni per il 2011.
A Genova i finanziamenti per le feste del Risorgimento
Il consiglio provinciale di Genova ha approvato un ordine del giorno che richiede al governo di inserire la città in un programma di celebrazioni per il centocinquantenario anniversario dell'Unità d'Italia nel 2011. La richiesta è basata sulla storia di Genova come motore morale del Risorgimento e sulla sua importanza come luogo di partenza dell'unità d'Italia. Il ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli ha già dichiarato che il programma coinvolgerà Firenze, Torino e Roma, e che ci sarà uno stanziamento per le iniziative. Il consiglio provinciale chiede che Genova non sia dimenticata e che riceva contributi per le iniziative.
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