Sempre più turismo per far crescere l'economia romana. A Londra sono sbarcati l'assessore regionale Raffaele Ranucci e il vice sindaco Maria Pia Garavaglia con un pacchetto di novità presentate al World Travel Market. La proposta più accattivante è il "Roma pass", 20 euro di costo per usare senza limiti i mezzi di trasporto pubblico per tre giorni, entrare gratis in due musei e ottenere una vasta gamma di sconti nei negozi convenzionati. «Roma pass è stato pensato come strumento per facilitare la vita del turista», ha detto la vice sindaco. Ranucci invece ha promosso Roma pensando però anche al resto del Lazio «che possiede eccezionali richiami turistici. Il Lazio è una regione unica nel panorama italiano, viste le molteplici opportunità che offre ai turisti, dallo svago al divertimento, al benessere fino agli affari e per questo può essere considerata unica nel panorama delle regioni italiane. Possiamo soddisfare qualsiasi richiesta di soggiorno, qualsiasi target di visitatori». A Londra l'incremento turistico nel futuro è stato un imperativo. «Non si può dormire sugli allori e anche una città come Roma ha continuamente bisogno di innovazione. Siamo decisi a diversificare e arricchire l'offerta - ha spiegato Maria Pia Garavaglia -anche attraverso la calamita culturale ma anche delle vendite promozionali come i saldi invernali in calendario dal 13 gennaio al 23 febbraio». «A marzo Roma e il Lazio saranno protagoniste nel mondo grazie a "Globe 07", la nuova fiera internazionale del turismo, in cui sarà promosso il made in Italy in maniera innovativa - ha aggiunto Ranucci - non più solo per aree geografiche ma anche per tipologia di prodotto». Il 2007, secondo l'assessore regionale, sarà anche l'anno degli etruschi e di tutta la sua filiera con interventi di riqualificazione nel Parco di Veio e Vulci e degli itinerari della Via Francigena. «Insieme al ministro Rutelli - ha detto Ranucci - abbiamo avviato una task force che ci consentirà in breve tempo di intervenire sulle principali criticità che ad oggi ostacolano la fruibilità di questo grande patrimonio».