Caffè Greco. Alla riunione del Gruppo dei Romanisti Unire la Biblioteca della Camera e quella del Senato, attualmente attigue ma separate, e trasformarle in un'unica prestigiosa biblioteca della Repubblica. È l'idea lanciata dal vicepremier e ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli, ospite della riunione mensile de «I Romanisti», storico consesso di studiosi attivi dai primi del '900. Il Maxxi, Palazzo Barberini, la Domus Aurea sono gli altri temi che hanno dominato ieri sera l'incontro al Caffè Greco di via Condotti. Innanzitutto Palazzo Barberini, molto caro alla platea del Caffè Greco: «Confido» precisa Rutelli «di definire la data di riapertura di Palazzo Barberini tra due giorni». I tempi sono stati lunghi per «quest'opera di architettura fenomenale, che deve poter essere fruita dai cittadini in maniera integrale». Il palazzo, ha continuato Rutelli, «conoscerà una imponente e definitiva opera di recupero completa nei prossimi quattro anni: gradualmente e irreversibilmente si restituisce anche la Galleria nazionale di arte antica». Per il Maxxi, il nodo sono le risorse: «L'operazione per il reperimento delle risorse si concluderà entro l'approvazione della legge finanziaria». Non meno importanti le questioni legate alla Domus Aurea: «Si tratta di un tema urbano cruciale» spiega Rutelli «abbiamo predisposto col sindaco Veltroni una proposta di intervento, per far fronte ai problemi strutturali, come le gravi infiltrazioni d'acqua, ma anche per una rivalutazione di tutta la zona di Colle Oppio». Poi ancora, Palazzo Venezia con la Biblioteca di storia dell'arte. E qui la platea rumoreggia. Non piace l'idea di spostare gli uffici amministrativi a Palazzo Nardini. Rutelli risponde: «Una soluzione di compromesso, in questo momento non ci sono i soldi».