Location storiche addio? Non è detta l'ultima parola C'è ancora chi spera di sognare e far sognare non solo con gli abiti, ma ambientato la sua collezione di Alta Moda in uno dei prestigiosi siti archeologici della Città Eterna. Si dovrebbe sbloccare oggi, ad esempio, l'enigma location di Gai Mattiolo. Il giovane couturier noto nel mondo attende oggi una risposta definitiva dalSovrintendente ai Beni Archeologici Adriano La Regina, ormai additato come «il nemico della couture». Mattiolo, per la sua lussuosissima collezione «Back to the Future», in scena il 14 sera, avrebbe sognato come scenografia l'Arco di Costantino.Subito negato. Figurarsi il Colosseo, che può ospitare il concerto di Paul McCartney ma i tacchi a spillo no! Giù le mani dai beni di Roma, è il ritornello che si sentono ripetere gli stilisti ogni qual volta adocchiano un sito storico! «C'è un astio a priori contro la moda che non capisco: un concerto all'ombra del Colosseo si può fare, una sfilata no, pur col dovuto rispetto delle opere d'arte», lamenta Mattiolo che comunque ancora confida nel buon cuore del Sovrintendente. Geniale, per certi versi, la scelta della milanese Lella Curiel. Che, snobbando l'Auditorium e location troppo complicate, porta per la prima volta la couture all'aereoporto di Fiumicino. L'appuntamento è per le 20.30 del 15 luglio, alla Terrazza Roma del Terminal B. Lo stesso giorno farà il suo esordio sulle passerelle capitoline con una collezione di «next-couture», Laura Pieralisi. Con lei nasce la «donna-mutante». Che si trasforma a seconda delle situazioni. Ecco allora abiti e accessori multiformi capaci di trasformarsi in continuo: la trolley cela una borsa da lavoro e una da sera; la stivale grintoso diventa elegante décolleté; il pratico giubbotto è double-face e nasconde esplosioni di luce con ricami di cristalli Swarovski. Solo 7 abiti, il 16 luglio, ma pieni di storia, per Marco Coretti. L'enfant-prodige ha rivisitato un'epoca ed un modo di essere di una donna che è stata un'icona dei primi del 900: la marchesa Luisa Casati. «Amante di Gabriele D'Annunzio, che la chiamava Coré, era una donna bellissima: amava viaggi e feste e con il Vate condivideva il gusto per il lusso», dice Coretti. Che farà rivivere la sua passione per le auto con giubbotti di pelle, giacche maschili su abiti sinuosi o gonne lunghe con ricami di maschere e vetrate liberty. Intanto gli stilisti «congelati» a causa della cancellazione della seconda serata di «Donna sotto le stelle» l'hanno spuntata. Rosy Garbo, Franco Ciambella, Angelo Vitti e Gianni Molari, scenderanno la scalinata di piazza di Spagna con cinque abiti ognuno.
Mattiolo nei siti archeologici, si decide oggi
Il giovane couturier Gai Mattiolo attende una risposta definitiva dal Sovrintendente ai Beni Archeologici Adriano La Regina per la sua collezione di Alta Moda, Back to the Future, che avrebbe voluto presentare in uno dei siti archeologici della Città Eterna. La cancellazione della seconda serata di Donna sotto le stelle ha portato gli stilisti a lamentare l'astio a priori contro la moda. Tuttavia, alcuni stilisti come Lella Curiel e Laura Pieralisi hanno trovato alternative per presentare le loro collezioni, come l'aereoporto di Fiumicino e la Terrazza Roma del Terminal B.
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