La didattica dei beni culturali: progettare l'apprendimento, migliorare il consumo. Se ne parlerà oggi presso il museo archeologico irpino di Avellino nel corso della manifestazione "Didactica" organizzata da Mediateur Scarl, responsabile della sezione didattica del museo Irpino. L'evento, patrocinato dalla Provincia di Avellino in collaborazione con il Consorzio Mediateca 2000, ha come obiettivo principale avvicinare il pubblico ai beni culturali attraverso iniziative didattiche che ne rendano piacevole la fruizione. Tre gli appuntamenti più interessanti che si svilupperanno nel corso di tutta la giornata. Si parte questa mattina con un convegno di studi che focalizza l'attenzione sugli aspetti legislativi della didattica dei beni culturali. Interessanti gli interventi di Patrizia Morisco del Ministero per i beni e le attività culturali che relazionerà sulle attività e le finalità istituzionali dei Centro servizi educativi. Maurizio Binacchi e Antonio Ciocca del ministero dell'Università e della ricerca scientifica si soffermeranno invece sugli aspetti tecnologici della didattica museale. Loredana Conti dirigente del settore musei e biblioteche della Campania descriverà il Piano triennale degli interventi e delle attività in favore dei musei e delle raccolte di enti locali secondo quanto stabilito dalla legge regionale n. 12 del 2005. Nella sessione pomeridiana si metteranno a confronto le esperienze in tema di didattica museale in diverse regioni dal Piemonte, all'Emilia Romagna, alle Marche. Spazio naturalmente anche alla descrizione delle esperienze didattiche presso il museo avellinese a cura di Elda Martino della Mediateur. Nel corso di tutta la giornata saranno organizzate attività didattiche e ludiche che applicano concretamente il principio di fruizione piacevole dei beni culturali con visite organizzate al sito di Madonna delle Grazie.