Domani la visita di Francesco Rutelli a Bari per il caso Petruzzelli. Il vicepresidente del Consiglio e ministro dei Beni Culturali sarà in Prefettura nel primo pomeriggio per un vertice tecnico sulla vicenda del teatro, anche in vista della fiducia al Senato sul decreto di esproprio. Rutelli intende conoscere il lavoro portato avanti in queste settimane dal prefetto Schilardi, incaricato di stabilire la stima del valore economico del teatro. Rutelli sarà accompagnato dal direttore generale del Ministero Salvo Nastasi e arriverà a Bari subito dopo la tappa a Foggia per l'inaugurazione dell'anno accademico. Alla riunione in Prefettura parteciperanno tra gli altri il sindaco Emiliano, il direttore regionale dei Beni Culturali Martines e il direttore dell'Agenzia del Demanio. L'arrivo in Puglia di Rutelli sarà anche l'occasione per un incontro del ministro con Vendola e Divella. Subito dopo, Entelli e Nastasi visiteranno il cantiere del Petruzzelli e il foyer, dove terranno una conferenza stampa. A chiedere un incontro con Rutelli sono ora le sette eredi della famiglia Messeni Nemagna, proprietaria del teatro. Nel telegramma inviato a Rutelli, le Messeni chiedono di poter vedere con urgenza il ministro per informarlo «della grave situazione che si sta delineando, e delle inevitabili conseguenze che si realizzerebbero a danno dell'interesse pubblico nel perseguire la strada dell'esproprio» decisa dal governo con la Finanziaria. Nel telegramma, firmato da Maria, Teresa, Vittoria, Chiara, Mariarosalba e Stefania Messeni Nemagna e da Nunziata Metteo, l'azione di esproprio viene definita «iniqua ed illegittima» e si parla di «rischi», dato che la famiglia ha intenzione di promuovere un giudizio civile per rivendicare la proprietà del teatro e di sollevare questione di incostituzionalità. Un telegramma per sollecitare l'incontro è stato inviato anche al sindaco. Come si ricorderà, nel decreto di esproprio, collegato alla Finanziaria e votato alla Camera, oltre a decidere il passaggio del teatro al Comune, si stanziano otto milioni di euro per il 2007 per il completamento dei lavori di ristrutturazione. Il prefetto Schilardi ha esaminato in queste settimane tutte le cifre riguardanti il possibile indennizzo alla famiglia, calcolato escludendo quanto lo Stato ha già speso per i lavori portati avanti. Nel frattempo, si stanno portando avanti le lunghe procedure burocratiche per affidare la gara d'appalto dei nuovi lavori i cui termini si sono chiusi già da oltre un mese. Sempre sul fronte Petruzzelli, c'è questa mattina il concerto in piazza degli artisti del coro. Non si tratta di una iniziativa di spettacolo ma di una forma di lotta sindacale, dato che i coristi lamentano di essere stati sostituiti nella produzione della «Carmen». L'obiettivo della protesta è la soluzione della vertenza scaturita dal bando delle audizioni, indette dalla Fondazione Petruzzelli. Oggi alle 11 davanti al monumento di Niccolò Piccinni, gli artisti si esibiranno: musica e protesta.