L'assessore alla cultura Mauro Di Dalmazio: «Miglioreremo l'offerta turistica mettendo in rete i monumenti» Il Comune punta sulla programmazione comunitaria per valorizzare la città TERAMO. Il Comune di Teramo investe nella progettazione comunitaria. A pochi mesi dal conferimento di una delega ad hoc all'assessore Mauro Di Dalmazio, l'amministrazione Chiodi ha già candidato a finanziamento due progetti: il primo si chiama "Smile", coinvolge anche il Comune di Ascoli e un partner istituzionale greco e ha lo scopo di valorizzare i beni archeologici (l'importo è di 250mila euro); il secondo, il progetto "Georisk", vede la partecipazione di diversi soggetti (le università di Ferrara e Chie-ti, il Comune di Atri e l'università di Zagabria) e ha come obiettivo la realizzazione di una mappa delle emergenze archeologiche (il costo è di circa 500-600mila euro). Entrambe le iniziative hanno superato diverse fasi di ammissibilità in Regione e ora attendono di essere finanziate. L'elemento in comune è l'archeologia, pallino dell'assessore alla cultura Di Dalmazio. «I finanziamenti di Smile», spiega l'assessore, «dovrebbero confluire in un altro progetto, Arcus, sulla valorizzazione dei beni archeologici e culturali. Ci stiamo lavorando da due anni, pensiamo di creare in città un sistema che metta in rete monumenti, beni archeologici e centri di cultura, dal castello Della Monica agli scavi di piazzale Madonna delle Grazie. Il tutto in funzione della promozione turistica». Nel calderone di "Arcus" ci sono anche il progetto "Ipogeo" (percorsi sotterranei in corrispondenza di piazza Garibaldi) e un centro d'arte contemporanea (ma anche di cinema, foto, attività didattiche e multimediali) nell'ex provveditorato in largo San Matteo. Per quest'ultimo progetto, peraltro, il Comune firmerà un protocollo d'intesa col Cnr. «Il progetto Georisk», prosegue Di Dalmazio, «ci consentirà invece di studiare le emergenze archeologiche. Avremo una cartografia completa dei beni da tutelare in caso di lavori pubblici e una mappa dei rischi geologici». L'assessore cita poi un progetto in corso, "Europe direct", che dovrebbe essere realizzato nel centro multimediale in via di completamento. «Del progetto si sta occupando il consigliere Giovanni Luzii», spiega, «l'obiettivo è creare un punto informativo per i giovani sulle opportunità che offre l'Europa». Altri progetti sono in arrivo. H Comune, infatti, vuole avviare una collaborazione con le amministrazioni di Ascoli e Fermo per costituire un gruppo che lavori in modo unitario alle idee e alle iniziative interregionali da presentare all'Unione europea. «Con Ascoli e Fermo sottoscriveremo a metà del mese un protocollo d'intesa», annuncia, «dopodiché creeremo una rete con gli altri enti locali e la Regione, le associazioni imprenditoriali, gli operatori turistici e gli ordini professionali. Condivideremo con tutti gli attori una banca progetti per non farci trovare impreparati quando, a febbraio, saranno emanati i nuovi bandi per il 2007-2013».