Il 10 in più di presenze dall'estero nei primi otto mesi La riviera delle Palme a San Benedetto del Tronto, il promontorio del Conero, i luoghi di fede come Loreto, di meditazione come l'Abbadia di Fiastra, dì relax e sport, come i Sibillini e infine i borghi storici, come Corinaldo, Urbino, Gradara e San Leo: da sud a nord le Marche si qualificano sempre più come la Regione dove riscoprire i mille volti dell'Italia. Non è perciò un caso se l'ultimo spot scelto dall'assessorato regionale al Turismo per presentarsi al mondo sia "L'Italia in una regione". Del suo vasto e poco noto patrimonio storico, naturale e artistico si stanno accorgendo innanzitutto gli stranieri inglesi soprattutto, che amano trascorrere le vacanze nei borghi dell'entroterra come conferma il 10 di presenze estere nei primi otto mesi dell'anno, dopo un 2005 chiuso tra luci e ombre (3,3 gli arrivi, -1,1 le presenze complessive). Ed è dall'Est Europa e dagli Usa che si attendono i flussi più interessanti. La strategia di accreditarsi oltre frontiera prima ancora che tra i connazionali, proponendosi come una terra dove venire tutto l'anno, sembra vincente: secondo le stime fornite dalla Regione, infatti, il fatturato 2000 dovrebbe superare di oltre il 20 quello del 2005, pari a 1.742 milioni di euro. La rosea previsione è supportata dal buon andamento nel flusso turistico. Da gennaio ad agosto 2006, infatti, gli arrivi sono cresciuti del 2,2 e le presenze del 3,3 rispetto ai medesimi mesi dell'anno scorso. In totale, da inizio anno, sono giunte nelle Marche 1.803.916 persone (oltre 38mila unità in più rispetto allo stesso periodo del 2005), mentre le presenze sono state 13.678.342. A fare da traino gli stranieri, i cui arrivi sono saliti del 3,3 tra gennaio e agosto, a fronte di pernottamenti in crescita di dieci punti percentuali (i flussi italiani sono aumentati in media del 2). Significativa è la domanda estera, cresciuta nel periodo in esame del 3,3, per quel che riguarda gli arrivi, e del 10 nel caso delle presenze, surclassando di gran lunga l'italiana (attestatasi sul 2 circa in tutte e due le voci). Il crescente interesse da parte degli americani è stato confermato dai 30 tour operator marchigiani che hanno partecipato il 20 e 21 ottobre scorso al "Travel trade international" di Rimini: i turisti Usa, sostengono, sarebbero disposti a spendere 4mìla dollari per una settimana di vacanza nelle Marche. Una cifra non trascurabile tenendo conto che il tempo di permanenza medio nel 2006 è stato di circa otto giorni. Tra le strutture prescelte dominano ancora gli alberghi, nei quali i pernottamenti sono aumentati del 6,4 contro la crescita di appena l'i,7 negli esercizi cosiddetti complementari, agriturismi innanzitutto. Tra i comuni che hanno avuto il più alto gradimento spicca Ascoli Piceno, con la splendida piazza del Popolo, che ha visto crescere le presenze del 22,5 in un anno, seguito da Fabriano, con il 13,6, avvantaggiato dal successo della mostra su Gentile chiusasi a fine luglio. Negativo invece il flusso delle presenze a Urbino, calate a -0,1 contrariamente ai buoni risultati delle vicine Pesaro, Senigallia e Fano. DAL MARE AGLI APPENNINI II Conero, Loreto, i Sibillini sono meta ambita soprattutto per chi arriva da Est Europa e Usa, arse dove la Regione sta investendo in promozione In 100mila all'antica rocca Gradara. La rocca Alla rocca di Gradara, nell'Alto Pesarese, la passione tra Paolo e Francesca rivive più attuale che mai: dall'inizio dell'anno all'estate scorsa, infatti, i visitatori che hanno reso omaggio al borgo marchigiano e alla fortezza-museo un tempo dimora della famiglia Malatesti - dove si consumò la tragica passione tra i due giovani amanti immortalati nell'Inferno dantesco -sono stati oltre 100mila, 111,24 in più rispetto allo stesso periodo del 2005. Rilevato dall'ufficio statistico del ministero Beni culturali, il boom di turisti colloca la rocca al 29 posto nella graduatoria nazionale dei musei piu visitati. Il piccolo comune ha rastrellato la metà dei visitatori complessivi di tutti i musei della regione. Nel club dei «belli» II castello di Gradara e il suo borgo, una delle strutture medioevali meglio conservate e più imponenti del Paese, hanno permesso l'ingresso del comune nel "Club dei Borghi più belli d'Italia" creato nel 2001 dall'Anci. II mastio fu realizzato nel 1150 dalla potente famiglia dei De Griffo, ma furono i Malatesti a costruire la fortezza e le due cinte di mura tra il XIII e il XIV secolo e dare a Gradara l'aspetto attuale. I «tesori» marchigiani a Bruxelles Nella foto piazza del Popolo, ad Ascoli Piceno, con il Caffè Meletti, uno dei 150 caffè storici d'Italia, a ridosso del Palazzo dei Capitani del Popolo, costruito fra il XIII e il XIV secolo, e di sfondo la chiesa di San Francesco. Ascoli Piceno è la località delle Marche che ha avuto il più alto gradimento da parte dei turisti, soprattutto stranieri, con una crescita dei pernottamenti del 22,5 tra gennaio e agosto 2006 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (24 in più a livello provinciale). Complessivamente sono stati 53.483 gli stranieri arrivati nel Piceno e quasi 577mila le presenze nei primi otto mesi dell'anno (su 1,7 milioni in tutta la regione). Ancona, con il Conero, Loreto e Fabriano ha accolto 83-600 viaggiatori da oltreconfine, in linea con il dato 2005, ma si sono fermati in media meno di quattro giorni, contro i dieci giorni di soggiorno nel sud della regione. Record di arrivi stranieri tra Pesare e Urbino, 88mila, a fronte di 560.380 pernottamenti. Macerata, conii suo splendido entroterra intatto ha visto arrivare nei primi otto mesi 36mila stranieri. Gli italiani che hanno visitato la regione sono stati invece, sempre nei primi otto mesi del 2006,1,54 milioni. Un'approfondita analisi del sistema turistico marchigiano e delle sue chance sarà condotta il prossimo 17 novembre a San Benedetto del Trento (Ap): Ludovico Scortichini, presidente della consulta per le imprese turistiche di Confindustria Marche, lancerà alle istituzioni l'idea di un approccio nuovo al settore.
Turismo. Marche. Exploit degli stranieri. Dopo un 2005 incerto quest'anno il business dovrebbe superare i due miliardi
La regione delle Marche ha registrato un aumento del 10% delle presenze estere nei primi otto mesi dell'anno, con un totale di 1.803.916 persone. Gli stranieri, soprattutto inglesi, sono stati i principali arrivati, con un aumento del 3,3% tra gennaio e agosto. I pernottamenti sono aumentati del 6,4% tra gli alberghi e del 10% tra gli agriturismi. La regione sta investendo in promozione per attirare anche gli stranieri che arrivano dall'est Europa e dagli Stati Uniti. Il fatturato turistico previsto per il 2006 è di oltre 1,7 miliardi di euro, con un aumento del 20% rispetto al 2005.
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