Aumenta il peso degli evènti che allungano la stagione del turismo Schiaccia sul pedale del marketing territoriale la seconda città delle Marche. Pesaro, con i suoi quasi 100mila abitanti, è al centro di un distretto produttivo che si è profondamente modificato nel corso degli anni, traendo un forte impulso evolutivo dall'esperienza di alcune medie imprese industriali (come Biesse, leader mondiale delle macchine per la lavorazione del legno, Industrie Pica nei laterizi) e diverse piccole imprese artigiane (sono poco meno di 300 in totale), la maggior parte delle quali legate a doppio filo al sistema del mobile che ha, nei comuni dell'hinterland, alcuni dei "top brand" italiani (Scavolini, Berloni, Febal fra le cucine, Fiam per l'arredamento in vetro, Della Rovere e lterby per i mobili da ufficio). Il sistema a rete si è poi arricchito con un terziario avanzato (oltre 500 imprese in città), che cresce quasi proporzionalmente al decremento che si registra nel commercio (oggi sotto le 3mila unità produttive) e nell'agricoltura. Fatica, invece, a decollare il turismo (473 attività legate all'ospitalità e alla ristorazione), che è ancora troppo ancorato alla stagione balneare e a un sistema infrastrutturale carente. Eppure il territorio ha voglia di promuoversi e spinge su azioni che, partendo dalla promozione attraverso Internet delle aree industriali edifìcabili, guarda anche al turismo e alla formazione, cercando di coinvolgere il tessuto produttivo locale. Si parte da Giacomo Rossini, come uno dei testimonial della città: è già un cartone animato e con in suo onore sorgerà anche una "Casa della Musica", ospitata a Palazzo Ricci, vicino al Conservatorio e alla Fondazione che porta il nome del compositore pesarese. «L'idea più ampia è di realizzare un polo formativo e tecnologico spiega il sindaco Luca Ceriscioli legandolo alle esigenze del sistema produttivo e alle eccellenze di Pesaro sotto il profilo culturale». E poi lo sport come occasione per allungare la stagione estiva: Pesaro ha ospitato nel 2006 decine di manifestazioni, anche a carattere internazionale. «Da gennaio ad agosto evidenzia il presidente della Provincia, Palmiro Ucchielliil flusso di turisti in provincia è cresciuto del 5,6 per cento. Dato che conforta l'azione che stiamo portando avanti insieme alla Camera di Commercio, alle associazioni di categoria ed ai comuni per la qua-lificazione delle strutture e dell'offerta, anche attraverso la promozione del nostro territorio in Italia e all'estero». Il rapporto pubblico-privato ha reso possibile la realizzazione di un progetto di co-marketing: "Made in Pesaro, grandi marche di una bella città". Trenta scatti di Pesaro, concessi gratuitamente dal Comune e veicolati da altrettante aziende locali attraverso i canali di comunicazione istituzionale e di prodotto. Progetto lanciato dall'assessore comunale al Turismo, Luca Pieri, colpito «dall'orgoglio di alcuni imprenditori nel sentirsi pesaresi». «In questo momento i maggiori segni di risveglio economico arrivano dai distretti industriali aggiunge Marco Montagna, presidente di Confindustria Pesaro Urbino e questa formula aiuta a promuovere le nostre imprese, anche le più piccole».