L'esemplare in marmo è stato rinvenuto pochi anni fa negli scavi di una villa nell'agro di Palombara Sabina La Venere di Cirene, piccolo capolavoro tardo-ellenistico risalente al II secolo dopo Cristo, non è più esposta al pubblico da quattro anni. Giace imballata, e dimenticata dai più, presso il Museo alle Tenne di Diocleziano. La Venere fu ritrovata a Cirene, in Libia, da un gruppo di archeologi italiani nel 1913, all'indomani della conquista coloniale. Nel 2002 è stata tolta dall'Aula Ottagona e restaurata per essere restituita alla Libia. Fu Italia Nostra a bloccare tutto, con un ricorso al Tar del Lazio. Ma il Tar è fermo alla sospensiva di quattro anni fa: l'udienza di merito con le parti non c'è mai stata.