Cava de' Tirreni. L'Azienda di Soggiorno di Cava ritorna alla carica e chiede alla Regione di finanziare, nell'ambito dei «Grandi Eventi», il festival «Grandi interpreti all'Abbazia». Cultura, ambiente e attrattività di rilievo nazionale ed internazionale, con destagionalizzazione dell'offerta turistica sono gli elementi su cui hanno puntato Badia, Soprintendenza di Salerno, Provincia, Ept, il Comune di Cava, l'Azienda di Soggiorno, la Federazione dei coltivatori diretti di Salerno e l'ostello «Borgo Scacciaventi». «Un'azione sinergica che possa rafforzare - afferma Umberto Petrosino, amministratore dell'Azienda - l'attrattività della Campania sul mercato turistico nazionale ed internazionale attraverso la valorizzazione del patrimonio turistico-culturale presente sul territorio regionale, creare offerte turistiche integrate, superare la dimensione locale ed incentivare nuove forme di cooperazione ed aggregazione tra i soggetti pubblici e privati». Di qui il progetto «Grandi interpreti all'Abbazia» che si articola attraverso vari momenti: esecuzioni musicali e corali di assoluto prestigio, concorso corale internazionale e la rievocazione storica "Giornata medioevale". La cattedrale benedettina offrirà la scena ai maggiori interpreti della musica nazionale ed internazionale. È prevista la partecipazione dei Solisti Veneti, Michele Campanella, il coro della Cappella Sistina, Salvatore Accardo, Nicola Parente, Mirella Freni, Uto Ughi, Katia Ricciarelli. All'interno del festival sarà effettuato anche un concorso corale internazionale dove cori di tutto il mondo sono invitati ad esibirsi nella splendida cornice dell'Abbazia. Con la «Giornata medioevale», poi, si intende offrire uno spaccato di vita medioevale nel borgo metelliano che ha mantenuto l'impianto urbanistico dell'epoca. «L'intento - osserva Mario Galdi, direttore dell'Azienda - è quello di rievocare una delle più belle e significative pagine di storia che hanno caratterizzato la città. Fu durante il mandato abbaziale dell'abate Pietro I Pappacarbone (1079-1123) che Cava ebbe il suo massimo splendore. Fu eretta perfino la cinta muraria di cui ancora oggi ne restano i segni visibili. E fu proprio sotto Pietro I che Urbano II venne alla Badia per benedire la Chiesa». A conclusione della rievocazione storica l'organizzazione del concerto di musica medioevale.
Cava de' Tirreni. Badia, polo turistico regionale
L'Azienda di Soggiorno di Cava de' Tirreni ha richiesto alla Regione di finanziare il festival "Grandi interpreti all'Abbazia" all'interno dei Grandi Eventi. Il festival si articola in esecuzioni musicali, concorso corale internazionale e rievocazione storica "Giornata medioevale". La cattedrale benedettina sarà la scena per i maggiori interpreti della musica nazionale ed internazionale. Il festival sarà anche un'opportunità per il concorso corale internazionale, dove cori di tutto il mondo saranno invitati ad esibirsi. La Giornata medioevale mira a rievocare la vita medioevale nel borgo metelliano, che ha mantenuto l'impianto urbanistico dell'epoca.
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