Il progetto di restauro del soffitto ligneo della Cattedrale si avvarrà dell'esperto internazionale di restauro del legno Gennaro Tampone (nella foto). La notizia dovrebbe essere ufficializzata domani alla soprintendenza di Enna dal "Consorzio romano" che si è aggiudicato l'appalto integrato. Il professor Tampone è docente di Restauro architettonicoall'Università di Firenze ed è considerato il massimo esperto di interventi di restauro conservativo e recupero del legno. Il "consorzio romano" avrebbe contattato, nelle scorse settimane, il docente universitario proponendogli di prestare la sua consulenza per indicare le modalità di intervento sulle pitture e sui supporti lignei realizzati nel Quattrocento, trattandosi di un'opera d'arte quasi unica. Nel '99 il professor Tampone aveva partecipato ad un convegno di studi sul soffitto e aveva lanciato un allarme sulle sue condizioni, sollecitando dettagliate analisi scientifiche sul legno e sulla pellicola pittorica. A questo punto, appare certo che il progetto di recupero prevede che, prima di qualunque operazione, vengano eseguite queste analisi per stabilire l'entità dei danni e studiare le modalità di restauro del supporto e delle pitture. Il soffitto ha una superficie dipinta ininterrottamente di oltre 300 metri quadrati ed è ancora presente e ben visibile su 11 delle 13 campate del tetto. Il "Consorzio romano" ha, inoltre, proposto nel suo progetto quale restauratrice Raffaella Greca di Enna, che vanta un curriculum ritenuto di rilievo. Soddisfazione viene espressa per la presenza di questi esperti dal Club Unesco di Enna che ha sempre avuto grande attenzione per il "tetto ligneo" della cattedrale nicosiana. Il progetto, presentato dal "Consorzio romano" e predisposto dall'architetto Arturo Alberti, era risultato vincitore dell'appalto integrato svoltosi in anno fa per un importo di un milione e 700 mila euro, ma, da più parti, era stata sollecitata la nomina di un esperto che desse garanzie di alta professionalità sulle tecniche di restauro che verranno impiegate. Leonforte Proposta una scuola per incentivare le invenzioni car.pon.) «Con molta probabilità sarà possibile aprire a Leonforte una scuola che invogli a dedicarsi alle invenzioni nei vari campi della vita». E' quanto è emerso dalla conferenza che si è tenuta nell'aula magna del Liceo classico «Nunzio Vaccalluzzo» e che ha avuto per tema, appunto «Innovazioni, brevetti e società tecnologica». Intanto, sono state esposte le invenzioni di Antonino Barbera, infermiere al «Fbc», alcune delle quali, non per nulla, riguardano sicurezza e sanità. Barbera risulta impegnato da tempo in questa sua libera scelta di inventore, ha già ottenuto 4 brevetti e certamente vorrà andare avanti, poiché crede in tutto quello che fa. Nel corso della conferenza, coordinata da Basilio Varveri, docente di filosofia al liceo «Vaccalluzzo», ideatore e responsabile del progetto «Innovazioni, brevetti e società tecnologica - Liceo in rete». Sono intervenuti Michele Pernaci, presidente della Camera di commercio di Caltanissetta, Giovanni Savarino, funzionario responsabile del Centro Patlib Sicilia e Giusepe Scuderi, nonchè l'inventore Antonino Barbera. Quest'ultimo ha parlato delle sue invenzioni, assicurando che il suo impegno non verrà mai meno, per dare un contributo, specie nella sanità, alla società.
Nicosia. Tambone collaborerà al restauro del soffitto ligneo della Cattedrale
Il progetto di restauro del soffitto ligneo della Cattedrale di Nicosia si avvarrà dell'esperto internazionale di restauro del legno Gennaro Tampone. Il "Consorzio romano" ha vinto l'appalto integrato per un importo di 1,7 milioni di euro. Il progetto prevede l'esecuzione di analisi scientifiche sul legno e sulla pellicola pittorica per stabilire l'entità dei danni e studiare le modalità di restauro. Il soffitto ha una superficie dipinta di oltre 300 metri quadrati e è ancora presente e ben visibile su 11 delle 13 campate del tetto.
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