FIRENZE Come un segno di pace mandato da Dio splende, su Noè e i suoi, un misterioso arcobaleno che colpisce le acque ancora in rivolta. Non deve essere stato facile per uno scultore raffigurare in pochi centimetri, tra uomini, animali e alture, quell'impalpabile segnale, eppure Lorenzo Ghiberti riuscì a offrire, ben rilevato nell'oro della porta del Battistero, l'arco variopinto che dice la Bibbia è il segno del patto stabilito tra cielo e terra. Per felice coincidenza proprio la formella che raffigura la fine dell'alluvione universale è stata restituita a Firenze ieri, alla vigilia del quarantesimo anniversario di un'altra alluvione, quella del 1966. E stata restaurata con perizia dal gruppo di specialisti dell'Opificio delle pietre dure diretto da Annamaria Giusti (Fabio Burrini, Stefania Agnoletti, Ludovica Nicolai). Con questo decimo riquadro viene ultimato il restauro che ha recuperato quelle Storie del Testamento narrate sulle porte del Battistero. L'alluvione del 1966 fece precipitare nell'acqua i battenti di Andrea Pisano e alcune tra le formelle della Porta d'oro. Nel 1990 l'intera Porta è stata consegnata ai restauratori, mentre una copia regalata da un magnate giapponese ha preso il suo posto. Poco a poco nove formelle sono state liberate dalle incrostazioni che le rovinavano, mentre nel Museo dell'opera del Duomo si approntava il grande contenitore dove i capolavori saranno protetti da gas e sporco. Mancava all'appello solo la straordinaria storia di Noè e delle sue acque, la formella riconsegnata ieri alla città.
La formella del diluvio riconsegnata a Firenze
A Firenze, la porta del Battistero è stata restaurata con perizia dal gruppo di specialisti dell'Opificio delle pietre dure. La formella che raffigura la fine dell'alluvione universale, che è il segno del patto stabilito tra cielo e terra, è stata restituita alla città. Questa è la decima formella del restauro che ha recuperato le Storie del Testamento narrate sulle porte del Battistero. La porta fu danneggiata dall'alluvione del 1966, che fece precipitare i battenti di Andrea Pisano e alcune formelle. Nel 1990, l'intera Porta è stata consegnata ai restauratori, mentre una copia regalata da un magnate giapponese ha preso il suo posto.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo