Arienzo. Ancora un colpo di scena, ad Arienzo, per i lavori di restauro della piazza Lettieri, l'antica piazza del mercato, che attende da oltre un anno di rifarsi il look. I lavori sono ormai nuovamente bloccati da quando, alla fine della settimana scorsa, durante gli scavi, sono emerse delle pietre vive, squadrate, traccia forse di una pavimentazione antica della piazza, o forse ancora più antiche, resti di valore archeologico. Mentre la ditta appaltatrice dei lavori, i tecnici e l'amministrazione comunale organizzavano il da farsi, è misteriosamente partita, da Arienzo, una denunzia anonima alla Soprintendenza archeologica che ha immediatamente effettuato un primo sopralluogo in base al quale ha ritenuto di bloccare i lavori in attesa di ulteriori verifiche. Intanto, in attesa dell'archeologo, che arriverà lunedì prossimo e che effettuerà rilievi e studi approfonditi sugli ancora misteriosi reperti, le congetture in paese si moltiplicano. C'è chi assicura che tra le ormai famigerate pietre sono state anche trovate ossa e resti di vasellame, tanto da ipotizzare la presenza di una tomba romana o, data la vastità, addirittura di una necropoli e già pensa alla piazza trasformata in un sito di interesse incalcolabile. C'è chi sorride alle ipotesi fantasiose e tende a minimizzare, ritenendo possa trattarsi semplicemente di una pregressa pavimentazione della piazza, al massimo ottocentesca, e le ossa solo ossa di animali e il vasellame semplicemente detriti. Di sicuro c'è che i lavori sono nuovamente bloccati e, al momento, a tempo indeterminato. «La situazione può sembrare quasi comica - asserisce il sindaco di Arienzo Giuseppe Medici - e credo si possa asserire, parafrasando indegnamente Shakespeare, tanto rumore per nulla. Tuttavia attendiamo con fiducia l'arrivo dell'esperto, l'archeologo inviato dalla Soprintendenza archeologica, che arriverà lunedì per effettuare rilievi più approfonditi e probabilmente un prelievo di campioni».