INTERVISTA A VILLANI «La Provincia di Salerno ha tra i propri obiettivi la realizzazione di un articolato programma di tutela e di valorizzazione dell'ambiente e dei beni culturali, artistici ed architettonici che il territorio offre. In quest'ottica la Borsa mediterranea del turismo archeologico, rappresenta senza dubbio un'importante articolazione di questo progetto». Il presidente dell'ente provinciale, Angelo Villani, spiega i contenuti dell'iniziativa. Cosa vuol dire «fare turismo» nei piani della sua amministrazione? «Prestiamo molta attenzione ai sistemi di offerta turstica, anche se con sfumature e prospettive diverse. In quest'ottica abbiamo intenzione di ridefinire la propria identità, evitando di cadere nel solito errore degli ultimi anni: il localismo dell'offerta. Al contrario: il localismo della proposta si deve integrare con la globalità del marketing. Ma ogni ragionamento non può che partire da un elemento che ritengo centrale: il territorio, inteso nel suo insieme di componente materiale ed immateriale, che è la vera infrastruttura potenziale per lo sviluppo. Le vocazioni locali devono diventare opportunità di crescita e non occasione di sterile conflittualità localistica». La Provincia o si è posta l'obiettivo di proporre una nuova governance del turismo che punta soprattutto ad evitare la frammentazione e la dispersione delle risorse... «Sì. E l'obiettivo principale della Borsa è proprio l'incentivazione, in modo razionale ed organico, di un settore che va fino in fondo sostenuto in modo da esaltare le sue potenzialità ed orientare flussi turistici sensibili ad offerte principalmente incentrate sull'attrattiva archeologica di vastissime aree dei Paesi del bacino del Mediterraneo. Superando, appunto, l'ottica locale. I giacimenti culturali, artistici ed architettonici, oltre che ambientali, sono la reale ricchezza del Sud». Ospite d'onore, quest'anno, è la Grecia. Perchè? «Questa scelta conferma la vocazione originaria della Borsa che guarda al bacino del Mediterraneo come directory centrale dell'incremento della domanda e dell'offerta. Un percorso non improvvisato, al quale si è lavorato nel corso degli anni». pe.car.
Provincia di SalernoI beni culturali e il territorio le nostre risorse
La Provincia di Salerno ha stabilito l'obiettivo di realizzare un programma di tutela e valorizzazione dell'ambiente e dei beni culturali, artistici ed architettonici del territorio. La Borsa mediterranea del turismo archeologico rappresenta un'importante articolazione di questo progetto. Il presidente dell'ente provinciale, Angelo Villani, spiega che il turismo deve essere ridefinito per evitare il localismo e integrarsi con la globalità del marketing. Il territorio è considerato l'elemento centrale per lo sviluppo, e le vocazioni locali devono diventare opportunità di crescita.
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