«Il tesoro degli Italiani» secondo un professore di Scienza della politica che di mestiere fa il ministro dei Beni e delle Attività culturali. Il nuovo libro, scrìtto dal ministro Giuliano Urbani, edito da Mondadori, illustra il programma di governo sulla tutela e la salvaguardia del nostro patrimonio artistico e culturale, ed è stato presentato ieri a Milano al Circolo in via Marina 1 con la presenza dell'autore. Il volume nasce da una «frustrazione» e, allo stesso tempo, da un atto coraggioso. Da una parte la frustrazione di non riuscire mai a fare chiarezza sulle incomprensioni e le polemiche nate dalle informazioni frammentarie sui propositi del governo in materia di beni artistici, dall'altra il gesto coraggioso di esporsi elencando i punti in programma. «Contro le voci errate secondo cui noi desideriamo privatizzare i Musei - ha spiegato il ministro Urbani - voglio rassicurare che noi vorremmo solo avere la possibilità di dare la gestione di alcune strutture in concessione ai privati per avere l'aiuto di chi di gestione se ne intende. La responsabilità resterà allo Stato, alla Sovrintendenza perché è la Costituzione stessa che lo indica». Le strategie di governo, ha spiegato Urbani, debbono puntare anzitutto alla tutela e alla gestione, non solo alla valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico del nostro Paese. La medicina per il «Tesoro degli italiani» sono una minor politicizzazione e meno interessi partitici nei beni culturali, meno discorsi da bar su ciò che ha valore artistico e ciò che non ne ha, meno burocrazia anche nell'assegnazione dei lavori. «Non è colpa dei sovrintendenti - ha sottolineato per esempio il ministro - se il restauro del Duomo di Milano viene assegnato come si assegna un tratto di autostrada, ma di alcune leggi in vigore e del burocratismo». Maggiori risorse per la cura del patrimonio sono state inserite nella Finanziaria e si sta lavorando alla creazione di un sistema di monitoraggio in tempo reale del degrado ambientale e artistico del Paese.
Così possiamo salvare il patrimonio artìstico
Il ministro dei Beni e delle Attività culturali, Giuliano Urbani, ha presentato un nuovo libro intitolato "Il tesoro degli italiani" che illustra il programma di governo sulla tutela e la salvaguardia del patrimonio artistico e culturale. Il libro nasce da una frustrazione per le incomprensioni e le polemiche sui propositi del governo in materia di beni artistici, e da un atto coraggioso di esporsi con i punti in programma. Il ministro ha spiegato che il governo vuole solo dare la gestione di alcune strutture in concessione ai privati per avere l'aiuto di chi di gestione se ne intende, ma la responsabilità resterà allo Stato. La strategia di governo deve puntare alla tutela e alla gestione, non solo alla valorizzazione del patrimonio.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo