Cava de' Tirreni. Non solo il Comune, ma anche gli altri enti sono in piena attività per programmare il calendario di eventi che accompagnerà da oggi e fino al 2011 le celebrazioni del millenario della Badia della Santissima Trinità. L'Azienda di Soggiorno e Turismo metelliana è una fucina di idee e progetti. Chiaramente ruotanti intorno al cenobio simbolo della storia cittadina e non solo. La gestione dell'amministratore Umberto Petrosino sempre più positiva nonostante i tagli regionali. «In questi anni abbiamo lavorato in sintonia tra noi, il direttore Mario Galdi e il personale tutto sempre più motivato. Molti gli obiettivi da noi individuati e che cerchiamo con ogni sforzo di raggiungere - dice Petrosino - Uno ci è particolarmente a cuore, quello che vede al centro l'abbazia benedettina e che ci vede al fianco del sindaco di Cava Luigi Gravagnuolo impegnato nel progetto Millenium». Il commissario Petrosino ha chiesto alla giunta regionale di partecipare alla selezione di "Eventi in Campania", presentando il progetto "La Badia Benedettina della SS Trinità, grande attrattore di itinerari turistici culturali". L'obiettivo è la valorizzazione del grande patrimonio architettonico e culturale del complesso della Badia Benedettina. «Stiamo lavorando per perseguire la finalità di una forte promozione del complesso monumentale della Badia, quale grande attrattore di un turismo di rilevo culturale nazionale ed internazionale - spiega Umberto Petrosino - In particolare l'azione è mirata ad un marketing di flussi turistici in occasione della celebrazione del millennio che si svolgerà nel 2011». E già nel luglio del 2006 è stato sottoscritto un protocollo di intesa tra l'Azienda di Soggiorno e Turismo di Cava, l'amministrazione comunale di Cava e l'amministrazione provinciale per l'attuazione del progetto. Denominato "Grandi interpreti all'Abbazia" la manifestazione dovrebbe svolgersi dal 31 marzo al 27 maggio 2007 nella località Corpo di Cava e alla Badia Benedettina. Coordinatore è l'Azienda, responsabile del procedimento Mario Galdi, direttore della stessa. Petrosino sin dal suo insediamento (oggi è già al secondo mandato), aveva colto il valore di un territorio con una storia e con un patrimonio architettonico e culturale di grande rilievo. Culla il disegno di un grande progetto in cui l'abbazia benedettina, le ville della vallata, le sue colline, i portici, il centro storico potessero coniugarsi con le bellezze della Costiera amalfitana e con il ricco patrimonio archeologico e monumentale dell'Agro. «Il turismo è una risorsa che va difesa e tutelata», conclude Umberto Petrosino.