Apre finalmente la passerella a piazza Municipio. Rispettati i tempi di realizzazione per un passaggio pedonale di grande importanza. Visto che attualmente le persone a piedi raggiungono il molo Beverello o la stazione marittima facendo un largo giro della piazza. Invece la passerella unirà direttamente via Acton, partendo dall'ingresso del fossato del Maschio Angioino, a via Vittorio Emanuele, ai giardini davanti all'ingresso del castello. Il ponte pedonale di collegamento, come detto, è stato realizzato dalla Metropolitana di Napoli su richiesta del Comune di Napoli per ovviare innanzitutto all'interruzione del traffico pedonale determinata dall'allargamento dell'area di cantiere. Anzi, dai prossimi mesi i lavori in zona si intensificheranno, con la parte che dà sul Maschio che sarà completamente chiusa al traffico, sia automobilistico che pedonale, a eccezione appunto della passerella, con le auto dirottate sull'altro lato della piazza, quella che dà sul Tar. La passerella è larga 2,40 metri e lunga 165 metri ed è realizzata in grigliato metallico, ricoperto da tavole di legno, corredata da passamano in acciaio inox e lampioni, uno ogni 7 metri, Il dislivello tra via Acton ed i giardini del castello è di circa 8 metri ed è superato dall'alternanza di rampe di circa 12 metri, con una pendenza del 5, e pianerottoli orizzontali di un metro e mezzo. Inoltre c'è una scala di raccordo che unisce il percorso pedonale al parcheggio sottostante, quello del fossato. Il ponte rimarrà in pratica fino al termine dei lavori che interessano la Stazione Municipio di interscambio tra Linea 1 e Linea 6 e la risistemazione della piazza, realizzati su progetto di Alvaro Siza ed Edouardo Souto De Moura. Dalla passerella, sospesa su tralicci metallici, sarà possibile osservare gli scavi archeologici in corso nella parte adiacente il fossato che stanno rivelando importanti testimonianze della Napoli medievale soprattutto quella aragonese, con il ritorno alla luce di interi acquartieramenti dell'esercito spagnolo. Una vista suggestiva, tanto che l'intenzione dell'amministrazione è quella di creare un vero e proprio percorso turistico. Volto soprattutto ai crocieristi, che in questa maniera scendendo dalle proprie navi, alla stazione marittima, attraversando la strada, si ritroverebbero sulla passerella e di qui a qualche metro dal San Carlo e poi a piazza Trieste e Trento. Insomma, un'occasione da sfruttare nell'ottica del turismo mordi e fuggi che sta attecchendo sempre più a Napoli. La soprintendenza sta anche catalogando tutti i ritrovamenti. Si dovrà decidere cosa lasciare in piazza e cosa invece delocalizzare. Ad esempio alcuni muri saranno abbattuti, mentre probabilmente verranno inglobati nel progetto definitivo dei pavimenti a mosaico ritrovati nei mesi scorsi. Così come rimarranno nella nuova piazza Municipio le due torri, nella parte alta, restaurate e visibili dai passanti. E un altro cantiere sarà aperto martedì prossimo nella stazione della metropolitana di piazza Dante. Si tratterà del restauro delle opere d'arte contemporanea della linea 1 rovinatesi nel corso di questi anni. L'iniziativa dà il via alla fase esecutiva della convenzione siglata da Metronapoli, Metropolitana di Napoli e Accademia di Belle Arti per la conservazione, manutenzione e restauro delle opere.
Apre la passerella con vista sugli scavi
La passerella pedonale di piazza Municipio a Napoli è stata finalmente completata. La passerella, realizzata dalla Metropolitana di Napoli, collega via Acton al castello e offre una vista suggestiva sugli scavi archeologici in corso nella parte adiacente il fossato. La passerella è larga 2,40 metri e lunga 165 metri e è realizzata in grigliato metallico con passamano e lampioni. Il dislivello tra via Acton e i giardini del castello è di circa 8 metri e viene superato con rampe e pianerottoli. La passerella sarà aperta fino al termine dei lavori che interessano la Stazione Municipio e la risistemazione della piazza.
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