Gemonio - Dopo quasi trent'anni la decisione su San Pietro. Il sindaco: "Costretti ad approvarla dopo gli errori del passato". Le opposizioni: "Scelta grave e politica" -------------------------------------------------------------------------------- Il supermercato a poche decine di metri dalla chiesa romanica di San Pietro a Gemonio si farà. La seduta del consiglio comunale di ieri sera (foto), lunedì 30 ottobre, è servita per dare il via libera alla società "Euro 2000 srl", da anni proprietaria dei terreni e soprattutto degli strumenti necessari per edificare un'area commerciale di circa 5.000 metri quadrati a lato della Besozzo-Gemonio, a due passi dal tracciato della nuova provinciale in via di completamento. Una notizia che chiude un iter lungo quasi trent'anni, visto che le prime discussioni e i fatti relativi a quell'area risalgono all'amministrazione Rosaspina, terminata nel 1985. Si è passati quindi attraverso il fallimento della prima società che possedeva i terreni, all'acquisto della "Euro 2000" passando per alcune delibere dei consigli comunali passati, la più importante delle quali risale al 2001. In quell'occasione la maggioranza guidata allora dal sindaco Antonio Franzetti votò (7 favorevoli, 3 astenuti, 3 contrari) il via libera per la costruzione del supermercato, in quanto si ritenne che non ci fossero altri margini di trattativa. Nell'occasione non fu però rilasciata la concessione edilizia, ma la Sovrintendenza non pose subito i vincoli utili per bloccarese l'area. La questione è ora tornata sui tavoli di Villa Sacchi-Forzinetti e, come detto, ha animato l'ultima seduta del consiglio. La maggioranza ha infatti respinto le proposte avanzate dai due gruppi di opposizione. Samuel Lucchini (Per Gemonio) ha chiesto una variante al prg per rendere la zona da "commerciale" a "abitativa", in modo da permettere la realizzazione di costruzioni meno invasive, che non togliessero la possibilità ai proprietari di utilizzare il terreno. Adriano Carini (Insieme per Gemonio) ha chiesto «valutazione, onestà, volontà e responsabilità» prima di compiere una scelta che toccherà inevitabilmente la sensibilità dei cittadini. Mario De Angelis, compagno di schieramento di Carini, ha invece chiesto se la posizione della maggioranza, decisa a votare a favore, fosse dettata dalla convinzione di fare un atto dovuto o piuttosto dalla volontà politica di impiantare un supermercato in paese. Posizioni alle quali ha replicato il sindaco Fabio Felli: «Questa è una decisione maturata nel passato: ci sono impegni presi con la proprietà che non possono essere disattesi, anche perché il Comune andrebbe incontro al rischio concreto di un risarcimento danni». Una situazione confermata dall'avvocato Palomba, consulente legale di Villa Sacchi, secondo cui la "Euro 2000" potrebbe avanzare richieste gravose di risarcimento, nel caso il consiglio bocciasse il progetto. «Un supermercato, tra l'altro, porterebbe in paese posti di lavoro e la possibilità per molta gente di fare la spesa senza spostarsi troppo» è stata la posizione espressa da Claudio Bodini, unica voce della maggioranza oltre a Felli. Si è così passati alla votazione finale, chiusa con un prevedibile 9-4: maggioranza favorevole, minoranze contrarie e battagliere. «Vi assumete la responsabilità politica di questa scelta» ha dichiarato Lucchini. «Sprecata la possibilità di cercare una via di uscita» ha rincarato Carini, mentre Alberto Magnani (Per Gemonio) non ha escluso il ricorso al Tar. È toccato infine all'architetto Broglio, tecnico comunale, illustrare i progetti (nelle immagini) della nuova area commerciale, che comprendono già alcune modifiche ottenute dalla Soprintendenza ai beni culturali. La struttura sarà su due piani, uno dei quali interrato per ospitare il parcheggio. Nel piano terra troveranno posto una caffetteria, quattro negozi e un supermercato; il tetto sarà ricoperto di erba (decisione accolta con ironia da parte del pubblico presente) mentre è prevista una piantumazione di alberi ad alto fusto sia sul lato verso San Pietro, sia su quello verso la provinciale per Besozzo. L'area tra il supermercato e la chiesa sarà inoltre adibito a parco, con la costruzione di un passaggio pedonale che colleghi il parcheggio all'edificio religioso. Ma a fine serata gli unici a sorridere erano i proprietari del terreno. Galleria fotografica: San Pietro a Gemonio