Partono le dismissioni delle carceri italiane, un'operazione da 530 milioni per finanziare la costruzione di nuove opere di edilizia penitenziaria e giudiziaria. A occuparsi del progetto sarà Dike Aedifica (capitale sociale 1 milione), la nuova società per azioni controllata dalla Patrimonio Spa guidata da Massimo Ponzellini. L'Agenzia del Demanio conferirà 80 carceri di proprietà dello Stato alla Pspa la quale si occuperà dì venderle per finanziare Dike. A questo scopo potrà anche fare ricorso all'equity. A sua volta Dike procederà a fare gli appalti per realizzare i nuovi penitenziari. Per ora le carceri già conferite a Patrimonio spa sono 11 (Casale Monferrato, Novi Ligure, Mondovì, Clusone, Ferrara, Frosinone, Avigliano, Velletri, Pinerolo, Susa e Verona. Le altre 69, già individuate, saranno cedute dopo che il ministro Tremonti avrà sentito gli enti locali interessati e il ministero dei Beni Culturali. Qualora i fondi derivanti dalle dismissioni non dovessero essere sufficienti provvederà la Pspa con fondi propri a finanziare Dike. Il meccanismo è stato studiato per non far pesare sul bilancio dello Stato le realizzazione delle nuove opere. Dike è una spa di natura privatistica concepita per autofinanziarsi in modo da rispettare i criteri stabiliti da Eurostat nel Sep 95 per essere fuori dal perimetro delle amministrazioni pubbliche.
Dike spa, già in vendita 11 carceri
L'Agenzia del Demanio sta dismettendo 80 carceri di proprietà dello Stato per finanziare la costruzione di nuove opere di edilizia penitenziaria e giudiziaria. La società Dike Aedifica, controllata dalla Patrimonio Spa, sarà incaricata di vendere le carceri e di realizzare i nuovi penitenziari. Le carceri già conferite a Patrimonio spa sono 11, mentre le altre 69 saranno cedute dopo aver sentito gli enti locali interessati e il ministero dei Beni Culturali. Il progetto è finanziato con 530 milioni e il meccanismo è stato studiato per non far pesare sul bilancio dello Stato le realizzazioni delle nuove opere.
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