Il governo ha affidato ad un gruppo di lavoro presieduto dal sindaco Cacciari lo studio per la realizzazione del nuovo complesso Ne fanno parte anche Corsini, Croff, Riello, Padoan, Balducci e Landini. Durerà 2 mesi Il governo vara una commissione per "studiare" il nuovo Palazzo del Cinema del Lido. Il vice premier, nonchè ministro ai Beni culturali, Francesco Rutelli ha infatti firmato il decreto ministeriale che istituisce una commissione composta da sette membri e presieduta dal sindaco di Venezia, Massimo Cacciari. Un segno tangibile, quindi, di come anche a livello nazionale la Mostra del Cinema di Venezia sia seguita con grande attenzione. Così come i progetti per migliorarla.Della commissione fanno parte, oltre al presidente Cacciari, anche l'ex assessore dei Lavori pubblici nella giunta Costa Marco Corsini, che quindi ritorna con un ruolo importante in città; il presidente della Biennale, Davide Croff; il numero uno degli industriali del Veneto, Riello, e il direttore generale dell'Ulss 12 Veneziana, Antonio Padoan. A completare l'organico anche i dirigenti Angelo Balducci e Landini della sezione cinema del ministero.La commissione avrà due mesi di tempo per produrre una relazione con contributi e idee per la realizzazione del nuovo Palazzo del Cinema al Lido. L'orientamento emerso è, naturalmente, quello di proseguire sulla strada del protocollo di intesa già sancito tra Comune, Regione e Ulss 12. L'inserimento nella commissione di tutte queste componenti è la garanzia che il nuovo soggetto appena varato dal governo dovrà proseguire nell'operazione già avviata. La commissione avrà due mesi di tempo per terminare questa prima fase dei lavori, e dovrà concludere il proprio compito entro fine dicembre. Per la fine del 2006, quindi, la vicenda della costruzione del nuovo Palazzo del Cinema al Lido, con sala da 2500 posti, avrà quindi un tassello in più. Anzitutto, si tratterà di stabilire se anche il governo, attraverso la Legge finanziaria che entrerà in vigore dal primo gennaio del 2007, troverà occasione di sostenere il nuovo progetto anche attraverso l'erogazione di un finanziamento economico consistente, che andrebbe ad aggiungersi a quanto richiesto ai privati.«Mi fa molto piacere questo ritorno - ha commentato Marco Corsini - in quanto mi dà la possibilità di dare il mio contributo e di fare ancora qualcosa di utile per la città». Dopo la ricostruzione della Fenice e la realizzazione del Parco di San Giuliano, dunque, per l'ex assessore si preannuncia una nuova sfida. Come noto, intanto, sono cinque (dopo le due esclusioni) i soggetti in corsa per la realizzazione del nuovo Palazzo del Cinema. Siamo ancora in una fase di preselezione e gli uffici dell'urbanistica di Ca' Farsetti si stanno ora occupando di redigere l'apposita variante. Da stabilire anche la compatibilità tra le nuove edificazioni e il valore storico degli ex padiglioni dell'ex Ospedale al Mare, sui quali la Soprintendenza ha posto un vincolo inequivocabile. L.M.
PALACINEMA Rutelli vara una supercommissione
Il governo ha affidato a un gruppo di lavoro presieduto dal sindaco di Venezia Massimo Cacciari lo studio per la realizzazione del nuovo complesso del Palazzo del Cinema al Lido. La commissione, composta da sette membri, include anche l'ex assessore dei Lavori pubblici Marco Corsini, il presidente della Biennale Davide Croff e il direttore generale dell'Ulss 12 Antonio Padoan. La commissione avrà due mesi per produrre una relazione con contributi e idee per la realizzazione del nuovo Palazzo del Cinema. L'orientamento è quello di proseguire sulla strada del protocollo di intesa già sancito tra Comune, Regione e Ulss 12.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo