Workshop per favorire intese fra tour operator e promuovere il territorio Un museo multimediale del patrimonio storico, artistico ed architettonico della curia arcivescovile di Acireale nel Castello arabo-normanno di Calatabiano. Dopo decenni di abbandono, incendi dolosi ed invasioni di greggi di pecore nelle sale del monumento, torna a nuova vita l'antico castello del paese. E' recente la notizia che il Comune ha rilasciato alla Curia arcivescovile di Acireale (ente proprietario del Castello), rappresentata dalla Cultinvest Srl, la concessione edilizia per il progetto di restauro e adeguamento tecnologico del Castello saraceno, per un importo dei lavori di 2 milioni 845 mila euro, per i quali la stessa società è stata ammessa al finanziamento di cui al decreto 1 giugno 2006 Por Sicilia 20002006. L'intervento si coordina con una serie di iniziative dell'amministrazione comunale volte alla valorizzazione di questo importante monumento presente nel territorio, che vanno dal recupero della strada, alla realizzazione (già appaltati da diversi mesi) della nuova illuminazione artistica del maniero, e delle due chiese sottostanti, oltre all'illuminazione del percorso antico e della scalinata di accesso. «Riteniamo giusto sostenere il coraggioso intervento di investimento per la produzione e divulgazione del patrimonio di cultura artistica e religiosa del territorio della diocesi di Acireale - dice il sindaco Petralia -. Il progetto sviluppa il tema del "contenitore che ne contiene un altro", e si basa su soluzioni architettoniche che consentiranno in qualsiasi momento la reversibilità dell'intervento». I lavori prevedono il collocamento di contenitori architettonici in legno lamellare all'interno degli spazi esistenti, che ospiteranno i vari ambienti del nuovo centro mediatico-museale. Dette strutture potranno in ogni momento essere rimosse e potrà essere ricostituito lo stato originario. Altra parte importante del progetto, superate le iniziali perplessità in seno al comitato tecnico-scientifico dell'ente parco fluviale dell'Alcantara, sull'impatto visivo ambientale del manufatto, riguarda l'accesso al castello-museo, mediante la realizzazione di un ascensore panoramico a percorso inclinato sul versante nord della collina, che condurrà agevolmente tredici persone, ad una piattaforma posta ai piedi del maniero e poi con un percorso breve, costituito da passerelle in legno, direttamente al suo interno. A questo impianto, all'interno di un grande lotto di terreno, in corrispondenza della strada provinciale 81, nelle vicinanze del paese, saranno collegati un centro di accoglienza e un parcheggio, posto ai piedi della collina su cui sorge lo storico maniero.
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Il Comune di Calatabiano ha rilasciato alla Curia arcivescovile di Acireale la concessione edilizia per il progetto di restauro e adeguamento tecnologico del Castello saraceno. Il progetto, finanziato con 2 milioni 845 mila euro, prevede la realizzazione di un museo multimediale del patrimonio storico, artistico ed architettonico della curia arcivescovile. I lavori includeranno la realizzazione di contenitori architettonici in legno lamellare all'interno degli spazi esistenti, un ascensore panoramico a percorso inclinato e la realizzazione di un centro di accoglienza e un parcheggio. Il progetto si coordina con iniziative dell'amministrazione comunale per valorizzare il monumento.
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