QUARTU. Tempi duri per i muratori del fine settimana, gli stessi che negli ultimi vent'anni hanno trascorso il sabato e la domenica con una cazzuola in mano per tirar su le case abusive a cento metri dal mare: ora arrivano le ruspe. "Contiamo di accendere i motori fra pochi mesi - annuncia l'assessore all'Urbanistica, Vittorio Falchi -. Finora abbiamo lavorato a mezzo regime, colpa soprattutto della carenza di organico, ma con l'istituzione del Nucleo tecnico di vigilanza edilizia siamo pronti a riprendere in mano i faldoni che riguardano gli abusi già accertati e potenziare la vigilanza sul territorio". Il Nucleo di vigilanza, coordinato da un funzionario del Comune, sarà composto da due tecnici che lavoreranno a stretto contatto con i vigili urbani. Grazie alla riorganizzazione degli uffici, potrà disporre di una postazione fissa al sesto piano di via Porcu. Ma come funzionerà il nucleo ? "Dopo il sopralluogo dei vigili - dice Falchi - i tecnici firmeranno una relazione che dovrà definire il tipo di abuso riscontrato, e soprattutto se si tratta di un'opera sanabile o meno. Quindi ci sarà una delibera o una determinazione del dirigente con la quale si farà presente la situazione al tribunale, che deciderà il da farsi, compreso l'eventuale ordine di demolizione". Il Nucleo sarà completamente operativo entro una settimana, e comincerà ad occuparsi degli accertamenti già effettuati: c'è già una lista delle priorità da affrontare ? "Di sicuro si partirà con i casi più eclatanti - aggiunge l'assessore - penso alle villette costruite a due passi dal mare, che difficilmente potranno essere risparmiate dalle ruspe e neanche diventare patrimonio comunale. Vista la grave situazione, crediamo che abbattere le costruzioni abusive sia un deterrente importante. Di pari passo abbiamo cercato di innalzare gli standard di efficienza degli uffici: se si risponde all'utenza in maniera più puntuale, siamo i grado di dire che chi non rispetta le regole non ha più scuse".