Un milione di euro per avere definito "ecomostro" le villette a schiera in costruzione a Monticchiello (Pienza). E' quanto chiede di risarcimento l'impresa costruttrice, che ha citato per danni, tra gli altri, anche il presidente nazionale di Legambiente, Roberto Della Seta. «Capisco - ha dichiarato Della Seta - che l'impresa non abbia gradito la nostra presa di posizione, e che avrebbe preferito proseguire senza troppo clamore nella costruzione dei quasi 100 nuovi appartamenti. Ma il mestiere di Legambiente è tutelare il paesaggio italiano come valore e anche come risorsa». «Il caso di Monticchiello - ha detto ancora Della Seta - è un campanello d'allarme sul rischio che anche un territorio di grande pregio come la Val d'Orcia venga omologato a tanti, troppi lembi di Italia ingessata nel cemento». Sabato prossimo a Monticchiello si terrà un convegno nazionale nel quale si discuterà con gli amministratori locali e regionali e con il Ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli dei modi più efficaci per valorizzare il paesaggio storico italiano.