CIRCA 10 MILA VOLUMI, distribuiti su una superficie di 600 metri quadrati e una sezione di 800 libri dei più importanti autori europei messi a disposizione dei ragazzi. Queste e cifre della Biblioteca Europea, la prima nel suo genere, inaugurata ieri a Roma in quella che un tempo era la biblioteca Germanica del Goethe Institut. Una nuova Casa per i cittadini europei, come l'ha definita l'assessore alle Politiche culturali, Gianni Borgna. Una nuova Casa dopo quella del Jazz, del Cinema, delle Letterature. Per realizzarla è stato necessario, da parte del Goethe Institut, rinunciare alla Biblioteca Germanica: «Non si parli però di sacrificio - avverte Susanne Hoehn, direttrice dell'istituto - Per noi è stato soprattutto un arricchimento: abbiamo partecipato con 4mila volumi, ne abbiamo adesso l0mila e contiamo di arrivare, con il contributo di altri Paesi, a 30mila. La vecchia Biblioteca Germanica di via Savoia 15 continuerà a vivere in uno scrigno più grande». Ma, oltre i numeri e per dirla con Ryszard Kapuscinski, ospite dell'inaugurazione, «una biblioteca è molto di più. È un tempio consacrato non a Dio, ma agli uomini». La Biblioteca Europea assolve a questa funzione almeno per due ordini di ragioni: la ricchezza del patrimonio di libri, codici e documenti provenienti da 11 Paesi ne fa uno spazio consacrato alla cultura; la sua presenza a Roma, l'inaugurazione a pochi mesi dal cinquantenario dei Trattati che istituivano la Cee e l'intervento della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea ne fa un luogo consacrato all'idea di «un'Europa che non trova fondamento solo nella moneta unica, ma nella condivisione della cultura di popoli diversi - sono le parole dell'assessore Borgna -Questa non è solo una biblioteca, ma un luogo vivo e vivace per il quale daremo tutto l'apporto necessario». Il riferimento è ai finanziamenti necessari per far vivere una creatura di queste dimensioni, ma dalla costituzione fragile, come solo le pagine di un libro possono essere: «La battaglia per la cultura - continua allora l'assessore - è una battaglia fondamentale come fondamentale è la battaglia per i finanziamenti. La legge Finanziaria, non ancora approvata dal Parlamento, non prevede un impatto diretto sulle politiche culturali, ma c'è comunque il rischio che se ne verifichi uno indiretto, con il taglio agli enti locali». La Biblioteca va ad arricchire un territorio, quello del secondo municipio, che già può vantare la presenza dell'Auditorium di Renzo Piano oltre che delle ville del Quartiere Coppedè. «Una nuova gemma con la quale impreziosire il nostro territorio -commenta il presidente del municipio, Guido Bottini - e che lo caratterizza ancora di più in senso internazionale».
La biblioteca? Il tempio degli uomini
La Biblioteca Europea è stata inaugurata a Roma in una ex biblioteca Germanica del Goethe Institut. La biblioteca copre circa 10 mila volumi di libri dei più importanti autori europei e si trova su una superficie di 600 metri quadrati. L'istituto ha rinunciato alla biblioteca Germanica per realizzare la nuova biblioteca. La biblioteca è stata definita "Casa per i cittadini europei" dall'assessore alle Politiche culturali di Roma. La biblioteca è un luogo consacrato alla cultura e all'idea di un'Europa che condivide la cultura di popoli diversi. La sua inaugurazione è stata celebrata con l'inaugurazione di un nuovo spazio per la vecchia biblioteca Germanica.
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