Vista come si era messa la partita con l'emendamento Rutelli alla Finanziaria, Ferrara ha davvero rischiato grosso. In questi giorni Sateriale da Ferrara e Franceschini a Roma hanno messo qualche puntello. Il capogruppo dell'Ulivo alla Camera ha contribuito a far correggere la versione originaria dell'emendamento facendo aggiungere qualche parolina in virtù delle quali Ferrara non perderà i finanziamenti (15 milioni di euro) contemplati dalla legge istitutiva del Museo. Per Franceschini Ferrara porta a casa un risultato positivo: «Il museo tratterà anche della Shoah, anche se avrà una maggiore caraterizzazione sulla cultura ebraica. Inoltre Ferrara mantiene tutti i finanziamenti». Renzo Gattegna, presidente dell'Ucei (Unione delle comunità ebraiche italiane), indora la pillola ferrarese: «Ampliare il museo di Ferrara introducendo, accanto alle testimonianze della Shoah, i molteplici aspetti della bimillenaria presenza ebraica in Italia, la più antica d'Europa, lo rende qualcosa di unico in Italia e nel mondo». «E' spiacevole constatare - prosegue Gattegna - il grave fraintendimento nel quale sono incorsi alcuni organi della stampa locale i quali, non avendo avuto occasione di conoscere nei dettagli il punto di vista dell'Ucei hanno infondatamente ritenuto che si volesse sminuire il ruolo dell'iniziativa di Ferrara a vantaggio di quella di Roma».
Emendamento ritoccato
Vista come si era messa la partita con l'emendamento Rutelli alla Finanziaria, Ferrara ha davvero rischiato grosso. In questi giorni Sateriale da Ferrara e Franceschini a Roma hanno messo qualche puntello. Il capogruppo dell'Ulivo alla Camera ha contribuito a far correggere la versione originaria dell'emendamento facendo aggiungere qualche parolina in virtù delle quali Ferrara non perderà i finanziamenti (15 milioni di euro) contemplati dalla legge istitutiva del Museo. Per Franceschini Ferrara porta a casa un risultato positivo: Il museo tratterà anche della Shoah, anche se avrà una maggiore caraterizzazione sulla cultura ebraica. Inoltre Ferrara mantiene tutti i finanziamenti. Renzo Gattegna, presidente dell'Ucei (Unione delle comunità ebraiche italiane), indora la pillola ferrarese: Ampliare il museo di Ferrara introducendo, accanto alle testimonianze della Shoah, i molteplici aspetti della bimillenaria presenza ebraica in Italia, la più antica d'Europa, lo rende qualcosa di unico in Italia e nel mondo. E' spiacevole constatare - prosegue Gattegna - il grave fraintendimento nel quale sono incorsi alcuni organi della stampa locale i quali, non avendo avuto occasione di conoscere nei dettagli il punto di vista dell'Ucei hanno infondatamente ritenuto che si volesse sminuire il ruolo dell'iniziativa di Ferrara a vantaggio di quella di Roma.
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