SPINETOLI - Un nuovo assalto dei tombaroli alla necropoli romana di Spinetoli ha portato alla distruzione di un antico scheletro di duemila anni fa. L'altra notte gli ignoti sono entrati nell'area archeologica devastando la tomba n. 71. Si tratta dell'ultimo sepolcro rinvenuto lungo la Salaria che doveva essere ancora aperto. I tombaroli sono andati a colpo sicuro disinteressandosi delle altre fosse scavate nel tentativo di arraffare qualche pezzo pregiato del corredo funerario (monete, vasi ecc.). Non si sa quale sia stato il bottino anche perché il sepolcro era ancora chiuso. L'incursione dei tombaroli non è sfuggita agli archeologi che da luglio lavorano a Spinetoli. E così, anche su invito della Soprintendenza archeologica di Ancona, sono stati chiamati i Carabinieri che hanno compiuto rilevi sulla tomba danneggiata. Sono comunque quasi conclusi i lavori di scavo. Ieri sono iniziati nuovi sbancamenti per vedere se ci sono tombe in profondità. Senza nuovi ritrovamenti, l'area sarà liberata e inizieranno gli studi antropologici sugli scheletri ritrovati. Re.Pie.