Urbino, i vigili del fuoco hanno transennato l'area monumentale di fronte all'ingresso del Palazzo Ducale. Oggi nuovo sopralluogo Il terremoto di sabato ha colpito il porticato cinquecentesco ma solo ieri il Comune se n'è accorto Crolla il tetto della Loggia accanto al Duomo ed in piazza Duca Federico è subito emergenza. Responsabile del serio danneggiamento è il terremoto che sabato scorso è stato avvertito nelle province di Pesaro e Ancona e che, al momento, sembrava non avere provocato danni. Solo ieri, però, è stato segnalato il problema: l'Ufficio tecnico del Comune di Urbino ha chiamato i vigili del fuoco che alle 9 hanno transennato e messo in sicurezza l'area monumentale, proprio di fronte all'ingresso del Palazzo Ducale. I vigili del fuoco hanno accertato che la struttura lesionata è quella che copre il colonnato di accesso all'Oratorio della Grotta, sul lato sinistro del Duomo. In particolare i pompieri, con l'aiuto di una scala area, e l'ausilio di tecnici arrivati anche da Pesaro, hanno riscontrato il cedimento di sei travi. Ciò ha determinato la caduta del tetto direttamente sulle arcate in laterizio sottostanti. Il crollo dell'importante struttura, denominata Loggia del grano, ha destato scalpore e allarme in città. Ma non sembra che un eventuale intervento di ripristino possa tardare a lungo. Già da questa mattina, infatti, un comitato di tecnici in rappresentanza del Comune, ente proprietario del manufatto, della Curia e della Soprintendenza, si incontreranno per effettuare un sopralluogo e verificare l'entità del danno. L'Ufficio tecnico del Comune, prontamente intervenuto per un sopralluogo, cercherà sicuramente di accelerare l'intervento di recupero considerato che le infiltrazioni di acqua piovana potrebbero peggiorare la situazione. Le arcate sottostanti potrebbero cedere fino a determinarne il collasso totale. La lesione che si è verificata è stata giudicata dal sindaco, Franco Corbucci, «molto grave. Al momento ha affermato - non siamo a conoscenza di danni in altre strutture. Vedremo se nelle prossime ore ci arriveranno altre segnalazioni». La Loggia del grano, che a seguito di rimaneggiamenti storici oggi si può ammirare in tre arcate, è stata terminata nel 1504. In occasione delle nozze del principe Federico Ubaldo si sentì il bisogno di ristrutturare nobilmente il loggiato. E sembra che all'intervento non sia estraneo l'estro dell'architetto urbinate Matteo Oddi, fratello del più conosciuto Muzio, che avrebbe diretto "Il Pianto sul Cristo morto", opera di Lanci composta da statue in terracotta ospitata nella Cappella del Sepolcro, una delle quattro contenute nell'Oratorio delle Grotte (1500), il cui accesso, oggi precluso dal crollo, è situato sotto la Loggia del grano. Il portale in bugnato rustico di travertino (1551) immette infatti in un ampio scalone in pietra bianca del Furlo, attraverso il quale si raggiunge il corridoio sotterraneo sul cui lato sinistro si aprono gli ingressi alle cappelle delle "Grotte", riaperte al pubblico a Pasqua 2002 dopo un prezioso e meticoloso intervento di restauro e consolidamento strutturale che aveva coinvolto anche il Duomo, in seguito ai danni provocati dal sisma del settembre 1997. L'intervento, durato cinque anni, ha consentito la riapertura al culto della Basilica Metropolitana il 1 giugno 2002, in occasione della Festa di San Crescentino, patrono della città. All'epoca, con il concorso dell'Arcidiocesi e del ministero per i Beni culturali sono stati compiuti interventi per circa sei miliardi di vecchie lire, in parte provenienti anche dalla legge sui fondi del Lotto. Il terremoto del '97 aveva danneggiato con particolare violenza la facciata, ricostruita in stile neoclassico nel 1789 dal Valadier su disegno del Morigia dopo il sisma del 1781, il campanile e la cupola.
URBINO Allarme in Duomo, crolla il tetto della loggia
I vigili del fuoco di Urbino hanno transennato l'area monumentale di fronte al Palazzo Ducale dopo il crollo della Loggia del grano, che ha subito danni gravi a causa del terremoto del sabato scorso. La struttura, che copre il colonnato di accesso all'Oratorio della Grotta, ha subito il cedimento di sei travi, causando la caduta del tetto sulle arcate in laterizio sottostanti. Il Comune ha già avviato un sopralluogo per verificare l'entità del danno e ha chiamato i tecnici per effettuare un intervento di recupero. Il sindaco ha affermato che la lesione è molto grave e che non si conoscono danni in altre strutture.
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