È sott'acqua un frammento dell'antica pavimentazione del chiostro dei frati minori Un mosaico, risalente circa all'anno 1000, frammento della pavimentazione dell'antica chiesa di San Nicolò al Lido, rischia di andare irrimediabilmente perduto. Il reperto, che si trova all'interno del chiostro dove vivevano i frati minori, è ancora sott'acqua. Dopo la prima denuncia pubblica, fatta la scorsa primavera, il problema non è stato ancora risolto. Anzi la perdita d'acqua è ancora più evidente, anche se sono stati fatti dei tentativi di messa in funzione delle pompe.Il bene che sta ricevendo le attenzioni della Sopraintendenza è di proprietà demaniale, ma è dato in concessione al Comune e perciò non è chiaro a chi spetta il compito della manutenzione. La situazione è addirittura peggiorata, circa un mese fa, in quanto le pompe che avrebbero dovuto aspirare l'acqua non funzionano a regola d'arte e quindi non riescono ad asciugare il pavimento dall'acqua salmastra. Per questo, nei giorni scorsi, della vicenda si sono interessate anche le forze dell'ordine.Il vecchio pavimento era affiorato, durante i lavori di scavo e restauro nella parrocchia di San Nicolò, nel corso di un intervento finanziato con i fondi del Ministero dei Beni Culturali, vi era stata anche la partecipazione dell'Unesco e di altri enti che avevano collaborato perché venisse portata alla luce questa importante scoperta, storicamente rilevante. Tranquilla l'architetto direttore della Sopraintendenza Renata Codello spiega con chiarezza la situazione. "I lavori di restauro - dice Codello - risalgono ad almeno quindici anni fa, quando non ero ancora in carica alla Sopraintenza di Venezia. La segnalazione dell'allagamento, avvenuta ancora prima dell'estate, ha attivato tutte le procedure del caso. E' stato fatto un sopralluogo e, constatato l'allagamento, è stato anche stabilito che non dovevamo intervenire noi".La vicenda, però, si è bloccata e l'incuria è ancora evidente. "Da parte nostra - continua l'architetto direttore - abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità. Sempre di più il Ministero rileva come i fondi che abbiamo a disposizione debbano essere impiegati in prima battuta per i beni in gestione e di proprietà Demaniale, non per quelli affidati ad altri. Ad ogni modo cercheremo di avere ancora qualche risorsa a disposizione per sistemare qualcosa d'altro a San Nicolò".
A rischio antico mosaico dell'antica chiesa di San Nicolò al Lido
Un frammento dell'antica pavimentazione del chiostro dei frati minori, risalente circa all'anno 1000, è sott'acqua e in pericolo di perdita irrimediabile. Il reperto è ancora sott'acqua e la perdita d'acqua è evidente, nonostante i tentativi di messa in funzione delle pompe. La situazione è peggiorata in quanto le pompe non funzionano a regola d'arte e non riescono ad asciugare il pavimento dall'acqua salmastra. La vicenda ha attirato l'attenzione delle forze dell'ordine. Il pavimento era stato affiorato durante i lavori di scavo e restauro nella parrocchia di San Nicolò, finanziati con i fondi del Ministero dei Beni Culturali.
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