L'AQUILA. I lavori, ora sospesi, saranno definitivamente bloccati. E quella pedana "mobile", che copre parte della preziosa pavimentazione della navata della basilica di Collemaggio, sarà rimossa. Questo l'impegno assunto ieri mattina dal soprintendente ai Beni culturali, Ruggero Pentrella, al termine di un sopralluogo nella basilica seguito da un lungo incontro con i cittadini (presente anche il questore) e un gruppo di consiglieri comunali della Margherita e dello Sdi che hanno dato vita a un sit-in per manifestare il proprio dissenso nei confronti di un intervento «che ha inferto un colpo durissimo alla città». Ad accogliere nella sala celestiniana il soprintendente, rimasto per oltre due ore ad ascoltare le ragioni del no alla pedana, che dovrebbe "nascondere" l'impianto di riscaldamento commissionato dal rettore di Collemaggio dom Guido Bianchi, uno striscione con su scritto: «Coprire la storia è uccidere il futuro». Un coro di no all'opera «di grandissimo impatto e poco funzionale dal punto di vista della capacità di riscaldare la basilica», raccolto dal soprintendente che si è detto «pronto a percorrere tutte le iniziative possibili per mandare in soffitta quell'impianto che» ha, però, rassicurato «non ha prodoto alcun danno all'antica pavimentazione. L'intervento è stato eseguito in difformità dalle nostre prescrizioni e ciò ha determinato la sospensione dei lavori che, però, in questo caso» ha aggiunto Pentrella «non può bastare». Da qui l'impegno a rimuovere la pedana e ad avviare un confronto con il Comune, proprietario della basilica, e con la Curia, per lo studio di una soluzione alternativa, ovvero l'installazione sul soffitto di lampade alogene che possono essere calate fino a sette metri di altezza. Un sistema, peraltro già adottato per San Bernardino, più efficace ma certamente più costoso. Un impianto per la cui realizzazione sarà necessario l'apporto finanziario dello Stato e del Comune a cui è stato chiesto «di battere un colpo». In tal senso oggi i consiglieri Cioni, Di Giandomenico, Palmerini, Pezzopane (Margherita) e Vicini (Sdi), presenteranno in consiglio un ordine del giorno urgente per sollecitare «l'intervento dell'amministrazione Tempesta a tutela di un patrimonio inestimabile, qual è la basilica di Collemaggio».
Basilica di Collemaggio, la pedana sarà tolta
Il soprintendente ai Beni culturali, Ruggero Pentrella, ha definitivamente bloccato i lavori nella basilica di Collemaggio a causa di un intervento che ha inferto un colpo durissimo alla città. La pedana "mobile" che copre parte della pavimentazione della navata della basilica è stata rimossa. Il soprintendente ha ascoltato le ragioni dei cittadini che hanno manifestato il proprio dissenso nei confronti dell'intervento. Un gruppo di consiglieri comunali della Margherita e dello Sdi ha presentato un ordine del giorno urgente per sollecitare l'intervento dell'amministrazione Tempesta a tutela del patrimonio della basilica.
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