Mercoledì 18 ottobre 2006, Il Corriere del Mezzogiorno II concetto in matematica verrebbe espresso con «un parco al quadrato». In effetti, la realizzazione del Parco Letterario «San Michele Arcangelo - Gargano segreto» vuole moltiplicare e potenziare le opportunità createsi, alcuni anni fa, con l'istituzione del Parco Nazionale del Gargano, esaltandone il patrimonio culturale e storico, oltre quello ambientale e paesaggistico. L'intuizione di Filippo Fiorentino, che per primo lanciò l'idea di un parco letterario ispirato all'opera di Pasquale Soccio e ripresa dall'omonima. Fondazione, si concretizza nella formalizzazione di una convenzione con la Fondazione Nievo: per la nascita di un parco letterario che vuole coinvolgere anche i meno conosciuti protagonisti letterari della montagna del Gargano. Pietro Giannone, Michelangelo Manicone, Giovanni Tancredi, Alfredo Petrucci e naturalmente Pasquale Soccio, insieme alla Grotta Paglicci di Rignano, alla Foresta Umbra o all'oasi agrumaria del Gargano, diventano i grani di un rosario laico per scandire le tappe di un percorso. Per il professar Giuseppe Maratea, Assessore alla Cultura della Comunità Montana del Gargano e animatore tenace dell'iniziativa, «ha. l'ambizione e forse la presunzione di muoversi attraverso itinerari dì antiche seduzioni, talora perdute, talaltra sopravvissute». Recentemente Salvatore Settis, Direttore della Scuola Normale di Pisa, ha ricordato: «Stimolare la creatività del cittadino dì oggi e di domani con la presenza e la memoria del passato o alimentare la consapevolezza dei valori storici, civici, e simbolici che permeano il nostro patrimonio culturale, vuoi dire accrescere la nostra capacità dì rinnovarci, affrontando le sfide del futuro». in tal senso il parco letterario vuoi fare la sua parte, per attrarre un nuovo tipo di viaggiatore, colto, attento alla religiosità popolare, all'arte, alla letteratura e al fascino dell'entroterra. Insomma, fare uno sforzo e andare oltre il pendolarismo balneare, riuscendo a valorizzare un patrimonio nascosto, la cui vera redditività sta nel recupero di un profondo senso di appartenenza. Capace di stimolare l'orgoglio degli attori e la qualità del servìzio nella rinnovata offerta turìstica. L'accostamento del Monte Gargano e della grotta dell'Arcangelo Michele al Monte Carmelo e alla grotta delprofetà Elia, fatto da mons. Caesar Atuire, Direttore Generale dell'Opera Romana Pellegrinaggi, ha voluto suggerire Questo contesto territoriale anche come «laboratorio dello spirito». Il Parco Letterario «San Michele Arcangelo - Gargano segreto», allora, potrà essere il laboratorio dove far interagire il percorso della spiritualità con l'itinerario affascinante ed. emozionante degli autori, che ne hanno raccontato e descritto colorì e suggestioni. Esperto di Turismo