Legambiente chiede al Comune una variante urbanistica Ieri ruspe in azioni al giardino (ex?) di Sant'Agostino. Siamo al fatto compiuto? E a che servirà un parcheggio di quel tipo se la zona a traffico limitato dovrà comunque andare avanti? Intanto, il circolo cittadino di Legambiente chiederà al Consiglio comunale di approvare una variante al Piano di recupero dei Sassi «affinché sia destinata a giardino l'area attigua alla chiesa di Sant'Agostino, impedendo la realizzazione di un progetto della Soprintendenza per un parcheggio interrato (parcheggio avversato dallo stesso ente in altri tempi e in presenza di un altro progetto, ndr.)». «Si tratta - ha detto il vice presidente di Legambiente della Basilicata, Pio Acito - di un vecchio progetto, che contraddice le recenti scelte dell'Amministrazione comunale in materia di traffico nei Sassi. Il Comune ha, infatti, regolamentato e ridotto con i telepass l'accesso dei veicoli. Attendiamo da consiglieri e amministratori una scelta coerente, a tutela dei Sassi e della vivibilità di luoghi ricchi di storia». Acito ha anche aggiunto che «la direzione nazionale di Legambiente ha chiesto al Ministero per i Beni culturali una visita ispettiva a Matera per verificare il corretto impiego delle risorse, destinate dall'accordo di programma del 2002 Regione-Ministero, al recupero e la valorizzazione turistica degli ambienti ipogei di Sant'Agostino».